Addvert: il passaparola diventa vitamina per gli e-commerce

13 ottobre 2014

Cresce il social network fondato da Paolo Falck, Giulio Astrua Testori e Pierluigi Cella

Trasformare i potenziali utenti degli e-shop in promotori e ambasciatori dei brand. E’ l’idea che sta alla base di  Addvert, il  nuovo social-ecommerce che permette agli inserzionisti, cioè gli e-commerce, e agli utenti, ossia i compratori, di far parte della stessa community. L’idea di questa startup, innovativa per il nostro Paese, è venuta a tre trentenni milanesi: Paolo Falck co founder e ceo, responsabile della gestione della parte commerciale,  Giulio Astrua Testori, co founder and cfo, responsabile della  parte amministrativa, e Pierluigi Cella, co founder incaricato della gestione e pianificazione del settore digital marketing. La formula è semplice: gli utenti  appassionati di moda e shopping attraverso la creazione  di un profilo personale possono condividere gli articoli che preferiscono con i propri amici e follower, seguendo profili simili e utenti con gli stessi gusti.

“Questa condivisione – spiega Pierluigi Cella – viene remunerata nel momento in cui una delle nostre segnalazioni porta a una transazione. Sull’acquisto una quota, si va da un minimo del 5%, viene redistribuita equamente fra chi ha compato e chi ha condiviso le informazioni sul prodotto. Siamo partiti con l’abbigliamento, ma ci stiamo allargando al mondo del design. Naturalmente, anche in prospettiva Expo, ci stiamo interessando all’area del food dove ci stiamo muovendo direttamente”. Al momento sono 135 gli e-commerce che hanno aderito ad  Addvert. “Di questi 70 sono già operativi”, sottolinea il manager.

Per gli operatori del commercio elettronico al momento l’affiliazione ad Addvert è completamente gratuita e anche agli utenti non è richiesto alcun costo di iscrizione. Questo spazio virtuale non è solo  un e-commerce, ma una vera community dove poter seguire persone che hanno gusti simili, dove poter commentare acquisti e proposte e, perché no, postare e condividere foto personali.  Tra tutte le categorie presenti in Addvert si possono trovare articoli  delle ultime collezioni di brand luxury, grandi griffes, designer emergenti e pezzi in limited edition. I marchi attraverso questo social possono sfruttare la potente arma del passaparola per promuoversi, limitando al massimo la dispersione dei messaggi che, per la natura del mezzo, qui sono molto mirati. “Ma i vantaggi sono anche per gli utenti che possono ottenere una remunerazione che viene, a richiesta, accreditata direttamente sul proprio account PayPal. Chi acquista può anche decidere di non riscuotere la propria percentuale e decidere di donare a degli enti benefici”, chiarisce Pierluigi Cella.

Al momento Addvert sta puntando moltissimo sul digitale per incrementare il numero di iscritti e in particolare sulle campagne Facebook. “Al digital marketing – prosegue il manager – abbiamo deciso di affiancare attività sul territorio. Abbiamo organizzato un evento in occasione della Vogue Fashion’s Night. Da qui a Natale poi saremo attivi con operazioni di comunicazione rivolte al target universitario”. Per quanto riguarda le prospettive è già pronta la versione in inglese del social-ecommerce. “Siamo molto forti nel made in Italy  e siamo convinti di poter ottenere numeri importanti anche fuori dal nostro Paese”, conclude Cella.

Andrea Crocioni