Yahoo, 450 milioni di utenti da mobile al mese, crescita del 36% anno su anno

6 ottobre 2014

Parla Patrick Albano, Head of Solutions Yahoo Emea

La crescita del traffico da smatphone e tablet sta trainando il mercato, un successo destinato a crescere in futuro. La scelta strategica di investire sul mobile sta premiando Yahoo!. Circa due anni fa il colosso di Sunnyvale ha deciso di concentrarsi sulle abitudini quotidiane degli utenti fornendo i migliori prodotti e servizi digitali più utilizzati come Flickr, Tumblr e Flurry. A livello aziendale, grazie alla visione di Marissa Mayer, ad di Yahoo, che ha messo il settore mobile al centro della sua attività, ha visto accelerare il lancio di prodotti e incrementare gli utenti a livello internazionale. Negli ultimi sei mesi Yahoo ha arricchito  la piattaforma con Meteo app, Flickr app, app posta unificata, Yahoo app, Sport app. “La risposta ai nostri prodotti è stata entusiasmante – spiega a Today Pubblicità Italia Patrick Albano (nella foto), Head of Solutions Yahoo Emea -. I risultati ci vedono in crescita del 36% anno su anno con più di 450 milioni di utenti mensili da telefonia mobile. Possiamo definirci la prima società per mobile. In particolare nella telefonia mobile, abbiamo una forte proposta alimentata da Yahoo Gemini, il nostro marketplace che mira a sviluppare il native advertising. Quello che facciamo è aiutare i marchi a connettersi con il proprio pubblico nel momento migliore, nel modo migliore una forma di pubblicità che cerca di assumere un aspetto conforme allo spazio nel quale viene inserita”.

Il Native Advertising con Yahoo si chiama Gemini
Pubblicità meno invasiva per l’utente e agli inserzionisti un marketplace dove poter acquistare il native advertising in un unico luogo

Yahoo ha deciso di compiere un grande passo in avanti per poter competere al meglio con i vari competitor. “Gemini – contiuna Patrick Albano, Head of Solutions Yahoo Emea- è un nuovo servizio di advertising che ha lo scopo di rendere la pubblicità meno invasiva per l’utente e  offrire agli inserzionisti un marketplace dove poter acquistare il native advertising in un unico luogo. Con questa formula la pubblicità appare senza soluzione di continuità e, naturalmente, crea un’esperienza più piacevole per gli utenti, e migliora le prestazioni per gli inserzionisti”. Infatti il tempo ha confermato che trasferire semplicemente i formati adv per desktop a mobile non funziona. “Siamo convinti che il driver chiave per la pubblicità nativa sarà la crescita di utilizzo del mobile, non solo il contenuto e il prodotto devono essere ottimizzati per l’ambiente mobile, ma anche i formati pubblicitari. C’è una grande richiesta per i nuovi formati adv e la risposta è la pubblicità nativa. “La più grande sfida per il mercato è la creazione di contenuti freschi, pertinenti e tempestivi. “Se prendiamo ad esempio il native advertising – sottolinea il manager –, format che non tutti gli inserzionisti sono strutturati ad affrontare, Gemini garantisce di adattare la creatività ottimizzandola sui diversi schermi, un formato in stream che si adegua a qualsiasi contenuto eper colpire un pubblico specifico in un modo molto efficace, grazie ai nostri dati combinati con quelli delle aziende”. Web tv e video mobile ‘Infotainment’ rappresentano una delle aree più innovative di contenuti mobile. Yahoo, all’inizio dell’anno, ha firmato un accordo con Live Nation e “siamo impegnati a portare in streaming un concerto al giorno. Collaboriamo con star del calibro di Taylor Swift, e in Italia, da tempo abbiamo lanciato SimonaVenturaTV, che comprende diversi programmi (Cooking Simo, La bella vita di Hugo, FitSimo, interviste …) e progetti speciali legati ad eventi nazionali come la settimana della moda o Miss Italia. Ora stiamo iniziando la collaborazione con le celebrità italiane come il Trio Medusa, chiamato #triopuntozero, un nuovo programma video settimanale che gli utenti potranno vedere su Yahoo Screen. Tutto questo si traduce per i nostri clienti in una vetrina premium che completa al 90% la loro pianificazione media”.

Fiorella Cipolletta