Si riparte dai se: creativi a IF! per riscoprirsi ‘comunità’

3 ottobre 2014

Se l’obiettivo era ricompattare il comparto e recuperare quel senso di comunità che sembrava da tempo andato perduto si può tranquillamente dire che IF! Italians Festival è già un successo. Questo senza nemmeno attendere la notte di domani per il bilancio conclusivo della manifestazione. La Milano della comunicazione si è data appuntamento ieri al Teatro Parenti per il fischio di inzio di un evento studiato per riportare la creatività ‘al centro del villaggio’. A dare la loro ‘benedizione’, attraverso due videomessaggi, il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e un uomo simbolo della lotta al crimine organizzato del calibro di Roberto Saviano. Alla cerimonia di benvenuto, naturalmente, non potevano mancare i presidenti di AssoCom e Adci, Marco Testa e Massimo Guastini, le due associazioni che hanno promosso la tre giorni milanese.

“Ringrazio tutti coloro che hanno dedicato tempo e lavoro alla riuscita dell’evento – ha dichiarato Testa -. Questo dà il senso di un pezzo di mercato fatto da persone che si espongono per passione con l’obiettivo di migliorare il comparto e di rimettere al centro la creatività, guardando oltre l’interesse individuale. IF significa se. Sono convinto che questo ‘se’ sia la chiave per cambiare la realtà ed entrare, un po’ come fanno i bambini, in un mondo fantastico. Questo ‘se’, però, significa anche fatica e impegno. Associazioni come le nostre vivono della passione dei singoli e ritengo che l’inedita unione di intenti fra AssoCom e Adci rappresenti un segnale importante”. Si è ispirato al discorso di Roberto Saviano, invece, Massimo Guastini: “La creatività deve essere la nostra ultima battaglia, ci ha detto . Perché la creatività è il nostro petrolio, la nostra ricchezza! Tutti ammiriamo Roberto Saviano, perché la sua vita è un manifesto contro la paura. E già in questa straordinaria prima presenza è racchiuso il perché e il senso di IF! Italians Festival”. Fra capitani in fuga dal Costa Concordia, Pontefici e citazione dal Lord Jim di Joseph Conrad, il presidente Adci ha puntato il dito proprio contro quelle paure che spingono gli essere umani a rinnegare la propria natura. “Solo quando dominiamo la paura – ha affermato Guastini – abbiamo idee che possono migliorare il nostro contesto. Questo succede quando smettiamo di pensare a salvare solo noi stessi.Ogni volta che dominiamo la paura e rigettiamo l’istinto attacca/fuggi affermiamo il nostro essere umani”. E ha continuato: “Durante i tre giorni di IF! uniremo le mille declinazioni della creatività, come ha ben compreso e anticipato Saviano. Per condividere tanti esempi concreti di chi ha saputo fare, connettersi, interfacciarsi, comunicare. Non si può essere creativi e coltivare pregiudizi o qualunque forma di chiusura. E parlare è inutile, se non fai”. Da Guastini è arrivato un invito ad abbattere le barriere.

“E’ molto bello – ha commentato a margine Emanuele Nenna, vicepresidente di AssoCom e prezioso uomo ‘cerniera’ fra le due associazioni – vedere finalmente sullo stesso palco i presidenti di due realtà associative che pur perseguendo gli stessi obiettivi non sono mai riuscite ad unire le forze. La risposta dal settore è arrivata visto che ad oggi sono oltre duemila le persone che si sono registate per prendere parte al Festival”. Un’unione di intenti che viene confermata anche dalla decisione di 15 case di produzioni italiane, ed è una prima assoluta, di condividere la sponsorizzazione del Gala di premiazione degli ADCI Awards che si svolgerà domani sera. Sul palco della cerimonia di apertura di IF! spazio anche a Google, main partner dell’evento, che da subito ha creduto in questa iniziativa. “La creatività – ha ricordato Paola Marazzini, Agency Lead Google Italy –  è per definizione innovazione e Google ha da sempre fatto dell’innovazione un elemento portante del proprio successo e sviluppo”. La creatività dunque diventa la scintilla che rende possibile la conversazione sulle piattaforme tecnologiche in grado di innescare un processo virtuoso di connessione tra brand e consumatori. “La sensazione – ha detto la manager – è che ci si trovi oggi davanti ad una sorta di Perfect Storm  in cui l’accelerazione del passo di diffusione delle tecnologie, l’accessibilità sempre piu’  diffusa alle informazioni grazie alla penetrazione degli smarphone, la disponibilità del contenuto su multi piattaforme  e la fruizione da parte del consumatore di contenuto in modo naturale da diverse fonti stanno  creando  un circolo virtuoso per  marketers, media companies , aziende tecnologiche e users”.  Ma come ha voluto ribadire Marazzini “in un fase come quella che stiamo vivendo, credo sia nostro compito fornire orientamenti, suggerire visioni e condividere buone pratiche e siamo convinti che questo festival possa ridare il giusto valore  alla creatività  italiana rimettendo al centro l’importanza di questa Industry e ribadirne l’importanza in termini di regia strategica del processo di comunicazione fornendo ispirazione di contenuti”.

 

Andrea Crocioni