Da Now Available e Dodicitrenta nasce The Big Now

30 settembre 2014

Si chiamerà The Big Now la nuova realtà nata dalla fusione di Now Available e Dodicitrenta. Un nome che descrive il mondo di oggi, un ‘grande adesso’ in cui tutto avviene in real time, il tempo e lo spazio si dilatano, le grandi idee si diffondono in un istante. La nuova società unisce l’esperienza di Now Available e Dodicitrenta, studio creativo che ha fatto dell’attenzione all’evoluzione tecnologica e all’eccellenza nel design le proprie chiavi di successo.

Nel management della nuova agenzia figurano i soci di Now Available – Emanuele Nenna, Stefano Pagani e Alessia Oggiano –  insieme a Massimiliano Chiesa, fondatore di Dodicitrenta. “Se abbiamo unito le forze, non è stato per motivi commerciali o finanziari – hanno spiegato Nenna e Chiesa – ma per creare qualcosa di inedito e forte. Abbiamo sentito il bisogno di cambiare passo, di attrezzarci al meglio per questo presente in costante mutamento”. E ha aggiunto Nenna: “Un’operazione come questa rientra in un percorso di crescita necessario per diventare un’alternativa credibile ai grandi gruppi globali e ci consente di rafforzare quell’approccio internazionale che abbiamo iniziato a coltivare in questi anni”.  The Big Now può contare su tre sedi: l’headquarter milanese (nuovi uffici da gennaio), la filiale di Roma e l’ufficio di Accra in Ghana.

Il team supera nel complesso le ottanta unità (45 a Milano, 4 a Roma e 20 in Africa). “Il nostro modello – ha proseguito l’ad, Emanuele Nenna – è quello delle agenzie indipendenti internazionali. Sempre di più i nostri progetti usciranno dai confini italiani. Attualmente siamo impegnati in 5 gare, due delle quali sono proprio internazionali”. La somma dei fatturati delle due società si aggira intorno ai cinque milioni di euro. “Ma – sottolinea – contiamo di chiudere già il 2014 con un segno più rispetto a questo dato”. La nuova agenzia, che eredita da Now Available l’approccio media neutral poggerà su tre pilastri fondamentali: inspiration, creation, growth. “Bisogna ascoltare e vivere il mondo per poterlo capire e raccontare – ha spiegato Alessia Oggiano -. In The Big Now le persone avranno certamente strumenti interni, inclusi dati e ricerche, ma anche l’opportunità –e la missione- di uscire fuori, viaggiare, visitare agenzie internazionali, per cogliere e importare nuovi stimoli e idee. La nostra nuova sede ospiterà corsi, workshop, mostre: dovrà essere un luogo di costante confronto, crescita e ispirazione”.

“In The Big Now non ci sono più barriere tra ideazione e realizzazione – ha precisato Massimiliano Chiesa – Abbiamo un unico grande reparto, che abbiamo chiamato dei ‘creator’, in cui lavorano tutti insieme planner, art e copy, content editor, programmatori, producer, videomaker. Coerenza e brillantezza di pensiero e qualità dell’output possono e devono fare la differenza. Anche per questo nella nuova sede ci sarà uno studio di produzione foto e video interno: velocità e efficienza non sono più opzionali, sono una componente centrale di un’idea che funziona”. “La crescita è una parola chiave per l’agenzia – ha concluso Stefano Pagani -. Il fatto di essere imprenditori ci aiuta a guardare al business dei nostri clienti come se fosse il nostro, perché il loro successo poi diventa il nostro. E la nostra costante voglia di ideare e di innovare verrà sempre più incanalata anche in progetti dell’agenzia: dall’apertura di nuove sedi (dopo l’Africa) al rilancio di progetti di business come Viniamo.it, alla creazione di nuovi servizi e prodotti firmati The Big Now”.

Andrea Crocioni