Italiaonline, sul piatto 100 milioni per nuove acquisizioni. Debutto in Borsa il 14 ottobre

29 settembre 2014

Servizi adv, local e contenuti verticali gli asset. Nel 1° semestre 2014 fatturato a 47,6 mln di euro. L’adv display cresce nel primo semestre 2014 del 12,3%

 

Prima internet company nazionale in Italia e terzo player del mercato web, Italiaonline ha presentato venerdì scorso i risultati ottenuti nel primo semestre dell’anno, gli obiettivi delle future strategie e l’operazione di quotazione in Borsa.

Nel corso dei primi sei mesi 2014, il gruppo digitale italiano ha registrato un fatturato di 47,6 milioni di euro, con 23 milioni nel primo trimestre (-1,5% sul pari periodo 2013) e 24,6 milioni nel secondo (+8,5%) e una cassa di 9,5 milioni.

“C’è lo spazio per crescere e lo faremo attraverso nuove acquisizioni, che annunceremo entro fine anno e nel primo trimestre 2015, per le quali abbiamo a disposizione un budget di 100 milioni di euro – ha dichiarato, durante l’incontro stampa di Milano, l’ad Antonio Converti (nella foto) -: l’obiettivo è quello di raddoppiare i risultati ottenuti con l’unione tra Libero e Matrix. Ci muoveremo su tre asset: tecnologie e servizi per la pubblicità, creando o acquisendo piattaforme tecnologiche proprietarie per incrementare le vendite della nostra inventory e potenziando il programmatic e il mobile; il local, ipotizzando una crescita grazie all’Expo e al coinvolgimento di investitori del comparto food; contenuti verticali, con il lancio di nuovi portali, almeno tre o quattro ogni anno, guardando a contenuti che ci permettano di accrescere la market share in segmenti dove siamo ancora piccoli”.

“Con 15,3 milioni di utenti unici al mese, siamo terzi dopo Google (24,1 milioni) e Facebook (18,8 milioni) – ha proseguito Converti, ad di Italiaonline -. Sono due competitor agguerriti, ma considero Google meno ‘concorrenziale’ perché il display adv in cui noi siamo leader e la search adv sono complementari per un investitore pubblicitario. Altro discorso riguarda la social adv in cui Fb è leader. In ogni caso, nonostante i due player, la fetta di mercato da conquistare è ancora ampia, circa il 50%”.

La società dei portali Libero.it e Virgilio.it che fa capo a Orascom (finanziaria di Naguib Sawiris) può contare su 2,5 miliardi di page views/mese, su 11,2 milioni di account mail attivi con un market reach del 56%, su 78 minuti di tempo di permanenza sulle properties/mese, sul successo della webmail con 11,2 milioni di abbonati, oltre a 6,9 milioni che consultano la posta da mobile, con 3,3 miliardi di messaggi/mese. “Questi numeri – ha precisato l’ad – costituiscono per noi profili fondamentali per targettizzare l’adv display. Il mercato dell’adv online, in Italia, è ancora sottoesposto, ma per Italiaonline la crescita del segmento display adv è stata del 12,3% nel primo semestre 2014”. Un altro must è quello della relevance pubblicitaria, assicurata dalla società, che è “data da accuratezza del target, con una media superiore a 68%, e dalla viewability, al 57% – ha spiegato Converti -. Il local, grazie alla concessionaria Italiaonline Local, alla directory 1254 e agli 8.068 portali dedicati a ogni comune italiano, rappresenta circa il 18% dei ricavi totali. Nel campo della pubblicità guardiamo al mobile, che ha un giro di affari pubblicitari ancora basso, ma è destinato a crescere, e al video, il cui sviluppo è possibile grazie alla partnership con Mediaset e con Gold Five”.

“Mi aspetto che gli inserzionisti utilizzino la leva video in maniera più evoluta, sfruttando il plus dell’engagement che è tipico di internet – ha commentato Gabriele Mirra, senior vp bu Portal di Italiaonline -. Da circa tre anni siamo concentrati sullo sviluppo del programmatic e in questa logica faremo leva anche sul mail marketing e pensiamo a tecnologie trasversali a tutti i device per raggiungere un’audience diventata sempre più liquida”. E’ stato infine annunciato il debutto in Borsa della società dal 14 ottobre sul segmento Star. L’offerta pubblica per l’acquisto di azioni, quotate tra 5 e 6 euro, è partita il 26 settembre e terminerà l’8 ottobre.