Rai e Rcs ancora insieme per la docufiction ‘La scelta di Catia’

24 settembre 2014

Su Rai 3 un lungometraggio il 6 ottobre, sul sito del Corriere dal 29 settembre in versione web serie. Andrea Vianello: “Linguaggio moderno per raccontare la realtà”. Rcs vuole presidiare il comparto video. Oggi in edicola il nuovo Corriere della Sera

 

Una docufiction su Rai 3 in prima serata lunedì 6 ottobre e una serie web sul sito Corriere.it dal 29 settembre, con puntate di circa 5 minuti ciascuna per raccontare la storia di Catia Pellegrino, prima donna comandante della Marina Militare Italiana.

La scelta di Catia. 80 miglia a sud di Lampedusa, presentata ieri a Milano, è una produzione firmata Rai Fiction e Rcs MediaGroup che racconta gli sbarchi nel canale di Sicilia. Il programma è stato realizzato da H24 con la regia di Roberto Burchielli da un’idea di Mauro Parissone.

“Due anni fa, al mio arrivo, abbiamo individuato un percorso per l’area fiction su due aspetti: il racconto della realtà, con una tv di Stato capace di essere vicina al Paese, e la rappresentazione della condizione femminile. Questa docufiction è in linea con quella scelta editoriale e risponde al bisogno della Rai di essere sempre più una media company presente su tutte le piattaforme”, ha commentato il presidente Rai Anna Maria Tarantola. “Abbiamo creduto in questa serie perché è una grande inchiesta giornalistica e un documento storico da cui emerge il dramma dei migranti ma anche l’umanità dei nostri militari”, ha raccontato il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli che, nonostante il suo già annunciato addio il 30 aprile 2015 ha precisato che il suo rapporto con il quotidiano rimarrà “indissolubile”.

“Per noi è importante che la docufiction torni su Rai 3  – ha introdotto il direttore di rete Andrea Vianello -. E’ un genere con un linguaggio moderno e adatto al canale, che esprime la sua identità attraverso il racconto della realtà”. Il direttore ha poi commentato a margine della presentazione l’ottimo esordio di Ballarò dello scorso 16 settembre con la nuova conduzione di Massimo Giannini arrivato all’11,7%, di poco inferiore alla prima puntata del 2013 (13%) e alla media stagionale (13,3%). “Siamo pronti stasera per il bis – ha spiegato -. La scelta di Giannini si è dimostrata vincente ma il percorso di 42 puntate è lungo. E’ chiaro che l’obiettivo è di conservare il prestigio della trasmissione che grazie al brand forte e a una squadra di professionisti anche perché è il primo anno che Ballarò si trova a competere con un concorrente nella stessa serata. Inoltre proseguirà la connessione con Rai Fiction per far tornare la serialità su Rai 3, oltre a Un posto al sole. A novembre ripartirà anche la seconda stagione di Hotel 6 Stelle, il docureality coprodotto da Rai e Magnolia sullo stage lavorativo di alcuni ragazzi down”.

Corriere della Sera continua a presidiare il fronte della produzione di serie e documentari per il web di qualità, a partire da Una mamma imperfetta e con progetti come Il rumore della memoria e L’Italia che non ti aspetti. “Per il Corriere è fondamentale essere presenti nel mondo del video, che non è la nostra ‘casa tradizionale’ e quindi i partner sono importantissimi per uno sviluppo coerente con la nostra visione digitale – ha dichiarato Alessandro Bompieri, direttore della Divisione Media di Rcs MediaGroup -. Su Corriere Tv vengono visionati oltre 500mila video al giorno: la nostra offerta comprende le dirette esclusive, i video tradizionali legati alle notizie e le web serie sviluppati con Rai, H24, Agr. Dopo sei mesi dall’acquisizione, la piattaforma user generated YouReporter si è integrata non solo al sistema Corriere, perché sono allo studio nuovi prodotti con altre testate del gruppo”.

Avviene oggi anche il lancio in edicola del nuovo Corriere della Sera, posto al centro di un sistema multimediale aperto che comprende il sito, i blog, le edizioni digitali e Corriere Tv. Un giornale più accessibile e più vicino alle esigenze della contemporaneità, per comprendere il mondo. Alcune sezioni sono state ripensate e ampliate: una doppia pagina di commenti ospiterà l’opinione di editorialisti italiani ma anche della stampa internazionale. Più spazio a inchieste e reportage con più notizie in esclusiva, uso di immagini e infografiche per semplificare informazioni complesse. “Una revisione che oltre al quotidiano riguarda anche allegati e supplementi, su cui è stato fatto un intervento di uniformità. Il dialogo con la rete sarà costante con i link per seguire le notizie più importanti anche attraverso sito web ed edizioni digitali”, ha concluso Bompieri.

Valeria Zonca