Videology stima ricavi per circa 300 milioni di dollari nel 2014

19 settembre 2014

Il 50% delle entrate ora provengono dai gruppi di acquisto tv

Videologyhttp://www.videologygroup.com/ – ha registrato una crescita rilevante nel mercato del digital video, con ricavi previsti che toccheranno i 300 milioni di dollari nel 2014, in aumento di 135,5 milioni di dollari rispetto al 2012. Videology al momento ha raccolto 130 milioni di dollari in venture capital ed è una delle poche realtà private operanti nella tecnologia video sul mercato. Oltre l’80% del business di Videology proviene da agenzie pubblicitarie, trading desk e media company come Havas, Publicis, Yahoo! Japan e Wpp – che hanno adottato la sua piattaforma.“Quest’anno è stato fondamentale per la nostra azienda dato che video e programmatic buying hanno raggiunto un buon livello di maturazione”, spiega Scott Ferber, Chairman e ceo di Videology. “I brand principali hanno cominciato a utilizzare il programmatic come elemento primario della propria strategia di media buying, aumentando la pressione su agenzie e media company per spingerle ad adottare completamente queste tecnologie.  Se a ciò si aggiungono i notevoli cambiamenti nelle modalità di fruizione dei video da parte dei consumatori, ecco che si ha a disposizione un tris di opportunità quasi perfetto per un technology provider come Videology”.Attualmente meno del 20% del business di Videology proviene da quello che potrebbe essere classificato come giro d’affari tradizionale, che viene definito come aggregazione dell’inventario dai vari publisher, composizione dello stesso secondo il target richiesto da un advertiser, e rivendita alle agenzie con una campagna per volta. Oggi, molto più della metà dei ricavi di Videology proviene dai gruppi di acquisto incentrati sulla televisione, piuttosto che dai digital buyer. Allo stesso modo, il 90% delle campagne effettuate tramite la sua piattaforma viene venduto su base garantita CPM (cost per mille), invece che su base CPM dinamica con focus sul digitale, imitando di conseguenza il modello di pianificazione e acquisto televisivo. Si tratta di un differenziatore fondamentale per la tecnologia di Videology, dato che è stata creata con l’intento di portare automazione e indirizzabilità nella televisione lineare, piuttosto che ideata come tecnologia pubblicitaria, ammodernata per lo spazio televisivo. Nel corso degli ultimi 12 mesi, oltre 1330 advertiser hanno servito 17,7 miliardi di impressioni di video advertising sulla piattaforma di Videology, online, su dispositivi mobile e connected tv. Questo livello di volume si traduce in un ricavo CAGR triennale di oltre il 100%. I mercati internazionali, oltre i confini degli Stati Uniti, rappresentano un forte fattore di crescita con oltre il 50% dei ricavi globali di Videology che proviene dalle regioni Nord America, Europa e APAC. Videology opera attualmente in 28 Paesi.