A WAN IFRA Italia 2014 il ‘Rapporto sull’industria dei quotidiani in Italia’

19 settembre 2014

La ricerca realizzata da ASIG e dall’Osservatorio tecnico ‘Carlo Lombardi’

Cala la diffusione media giornaliera della stampa quotidiana 2013 (con 3.722.600 copie giornaliere, -5,2% sul 2012); cresce del 72% sul 2013 quella delle copie digitali (473.000 giornaliere a giugno 2014). Sono due dei dati principali che emergono dall’annuale ‘Rapporto sull’Industria dei quotidiani in Italia’, presentato ieri a Padova, nella prima sessione di WAN-IFRA Italia 2014: il ruolo della stampa nell’epoca della global audience è il focus della Conferenza internazionale promossa dall’Associazione mondiale degli Editori e della Stampa quotidiana (WAN-IFRA), dalla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) e dalla Associazione Stampatori Italiana Giornali (ASIG). La ricerca, realizzata da ASIG e dall’Osservatorio tecnico ‘Carlo Lombardi’ per i quotidiani e le agenzie di informazione, fotografa l’anagrafe del settore (143 testate quotidiane, 105 società editrici, 72 stabilimenti di stampa, 80 concessionarie di pubblicità, 139 agenzie di informazione) e sancisce il numero di lettori di quotidiani nel giorno medio: 20.593.000 (39,7% della popolazione adulta). Il totale dei ricavi è di 2,268 miliardi di euro; con un MOL lordo per le aziende editoriali italiane 2013 di -109.690.000 di euro (-33.406.000 nel 2012). Quanto al fatturato pubblicitario (823 milioni di euro sul totale dei 5,929 miliardi del mercato italiano sceso del 12% rispetto al 2012), i quotidiani nel 2013 hanno perso il 19% sull’anno precedente, con una quota del 15% sul mercato complessivo della pubblicità nel nostro Paese. Dopo la giornata di ieri, WAN IFRA prosegue oggi presso il Centro Congressi dell’Hotel Sheraton.