Il Comitato di controllo blocca il trading online di Ouroboros

15 settembre 2014

Comunicazione finanziaria contro il Codice di Autodisciplina pubblicitaria

 

Il messaggio pubblicitario di Ouroboros ‘Ho guadagnato più di 7.000 euro questo mese!’ e ‘Faccio un guadagno di 1.500 euro ogni notte…’, apparso  sul sito www.corriere.it è stato ritenuto manifestamente contrario agli artt. 2 (Comunicazione commerciale ingannevole) e 27 (Operazioni finanziarie e immobiliari) del Codice di Autodisciplina pubblicitaria e ne è stata ingiunta la sospensione da parte del Comitato di controllo.

I messaggi si rivolgevano ad aspiranti traders online e pubblicizzavano una piattaforma dedicata alle opzioni binarie, enfatizzando i guadagni ottenibili con tali operazioni attraverso i volti di soggetti indicati come ‘Raffaele, 49, chirurgo’ e ‘Josh, 33, pubblicitario’. I messaggi avevano il fine di rassicurare gli utenti sulla semplicità (‘non ci vuole esperienza’, ‘chiunque ce la può fare!’) con cui è possibile conquistare un guadagno extra certo, sistematico e sicuro (‘Regolamentato in EU’), salvo poi indicare a caratteri minimi in basso che ‘il trading di opzioni binarie coinvolge rischi di perdita significativi’.

Secondo il Comitato di controllo, simili comunicazioni erano fuorvianti nella misura in cui esageravano i vantaggi economici delle operazioni pubblicizzate, non attribuendo alcuna rilevanza all’informazione che dovrebbe equilibrare le promesse principali o fungere da significativa avvertenza per il pubblico. L’ingannevolezza dei messaggi è stata inoltre determinata dall’impossibilità per il pubblico di verificare le testimonianze e controllarne l’autenticità. Ciò soprattutto se si considera la necessità che simili comunicazioni, dirette a sollecitare operazioni finanziarie, devono essere ai sensi dell’art. 27 del Codice quanto più chiare ed esaustive, consentendo anche ai destinatari privi di specifica preparazione di assumere scelte consapevoli di impiego delle proprie risorse. Da qui il blocco.

 

Federico Unnia