Rai, il dg Gubitosi annuncia il progetto di ‘alfabetizzazione’ digitale

11 settembre 2014

Luigi Gubitosi

Nel 1960 il maestro Alberto Manzi diede vita sulla Rai alla trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, messa in onda fino al 1968, che ha contribuito ad alfabetizzare l’Italia.

A distanza di 54 anni la tv di Stato sta per lanciare un nuovo progetto dedicato all’alfabetizzazione digitale 24 ore su 24, come ha annunciato il dg Luigi Gubitosi (nella foto), intervenuto ieri a un convegno presso la Luiss di Roma.

“La tv – ha spiegato il dg – è uno strumento di alfabetizzazione digitale. Tuttavia non è immaginabile di fare trasmissioni esclusivamente dedicate a questo tipo di messaggi. Vanno inseriti ‘a pioggia’, all’interno dei vari programmi”. Sono previste tre fasi per sviluppare questo progetto 2.0: la digitalizzazione del patrimonio delle teche Rai, l’utilizzo responsabile del web e la divulgazione continua delle azioni e della strategia dell’agenda digitale italiana.

Secondo Gubitosi si andrà sempre di più “verso una televisione in cui ognuno si fa la tv che vuole, da solo, e questa è una minaccia per la pay tv, perché i canali cui accedere sono molteplici”. E questo è già evidente da qualche anno dato che “internet è l’unico media in controtendenza. Un fatto strutturale, al di là del calo della pubblicità dovuto alla crisi”.