Discovery Italia conferma il +30% di adv fino ad agosto e si prepara a un autunno di ‘prime volte’

5 settembre 2014

Dopo un agosto record, con un picco del 7,4% che sale al 10% sul target commerciale 15-54, Discovery Italia riapre le danze dei palinsesti questa sera con la prima puntata della seconda edizione di Bake Off Italia. Solo per oggi il programma di Real Time andrà in onda in simulcast su tutti i canali del gruppo. Per questa edizione saranno 12 puntate, con 16 concorrenti pronti a sfidarsi: “Abbiamo aggiunto molti elementi nuovi – sottolinea Laura Carafoli, Svp Content and programming Discovery Italia – tra cui la presenza di ospiti in alcune puntate”. Tra le novità della stagione di Real Time, primo canale nativo digitale e ottavo canale nazionale: Il Pranzo di Mosè, dal 9 novembre ogni domenica alle 12.20, con la scrittrice e avvocatessa Simonetta Agnello Hornby e La chef e la boss, dal 14 novembre ogni venerdì alle 23.05. Nuove edizioni in arrivo per Shopping Night Home Edition e Il Boss delle Cerimonie mentre il brand Amici, prima di partire con la nuova stagione del day time, dà vita ad Amici Oltre, 5 episodi con protagonisti i vincitori della precedente edizione. “Avremo sulle nostre reti oltre 5000 ore di prime tv, 400 ore di produzioni originali e 50 ore di live sport – ha ribadito Carafoli – e una delle numerose novità è che anche su Dmax arriverà un talent”. Si tratta di I re della griglia, sei puntate in onda da ottobre con tre giudici: Chef Rubio, l’allevatore-gourmant Paolo Parisi e il patron de L’Imbuto di Lucca Cristiano Tomei. Altra produzione originale su Dmax è Brothers in Army, dal 27 settembre alle 21.10, che racconta la storia di dodici aspiranti piloti di elicotteri dell’Esercito Italiano. E il nono canale nazionale si prepara a una nuova stagione di rugby: da quest’anno Dmax trasmette anche i Cariparma Test Match, tre partite (8-15-22 novembre) della Nazionale Italiana, in onda in diretta in esclusiva in chiaro. Fino ad arrivare a gennaio con la prima fiction su Dmax: quest’estate il canale si è aggiudicato i diritti di Houdini, miniserie andata in onda in questi giorni negli Usa con ottimi risultati, con Adrien Brody nei panni dell’illusionista.
Anche per Focus e Giallo non mancano tante novità. In particolare Focus, forte di una crescita degli ascolti ad agosto del 33%, con picchi dell’1,22% di share, lancia un progetto inedito, Mettiti a Focus!: grazie a una campagna di recruiting, 4 ascoltatori potranno diventare ‘volti introduttivi’ dell’emittente. Discovery Channel, che si conferma il primo canale nell’area Doc&Lifestyle di Sky, trasmetterà invece in esclusiva ‘Klondike’, la prima miniserie televisiva prodotta da Discovery.
Infine, sul target kids si segnala il primo film di Oggy e i maledetti scarafaggi (il 27 settembre su K2).
“Se gli ascolti di agosto hanno avuto dei risulti straordinari, inimmaginabili fino a due anni fa  – spiega Giuliano Cipriani, Vp Direttore generale Discovery Media – ancora più rilevante è il profilo qualitativo dei nostri telespettatori, sia per propensione all’acquisto sia per età e livello di istruzione. Una grande opportunità per i clienti, che infatti quest’anno sono aumentati di circa 100 unità, arrivando quasi a quota 500”. Se per il primo semestre era stato annunciato un incremento della raccolta pubblicitaria pari al 30%, Cipriani conferma questo dato fino ad agosto mentre per l’ultimo quarter sottolinea che “è difficile fare previsioni, sicuramente il trend sarà ancora in crescita, con numeri più alti a volume ma più bassi in percentuale”. Trai canali, Real Time pubblicitariamente rappresenta il 30% della raccolta, seguito da Dmax, “ma Giallo e Focus stanno crescendo molto”.
Recentemente Discovery è divenuto azionista di maggioranza di Eurosport, presente in Italia sulle piattaforme pay di Sky e Premium: “Stiamo facendo una serie di considerazioni e sicuramente questo rappresenta una bella opportunità” evidenzia il manager. Intanto, sul fronte delle politiche commerciali Cipriani sottolinea che il gruppo intende “continuare a difendere il valore dei propri prodotti anche aumentando un po’ i prezzi. Siamo partiti nel pieno della crisi e ci siamo trovati nel mezzo della guerra dei prezzi: stiamo ‘scalando’ e questo è faticoso ma queste performance di ascolti dovrebbero stimolare maggiormente le aziende”.