Hearst Magazines Italia, il 12% del fatturato totale arriva dal digital

4 settembre 2014

Il 16 settembre il lancio del nuovo Marieclaire.it. Entro fine anno in arrivo il restyling di Cosmopolitan.it

Hearst Magazines Italia si conferma sempre più digitale. L’evoluzione dei contenuti editoriali e l’appartenenza a un grande gruppo internazionale sono gli ingredienti di qualità che, nonostante un mercato in affanno, permettono a Marco Cancelliere (nella foto), direttore generale advertising Hearst Magazines Italia, di poter anticipare che “se è confermato il buon andamento di settembre, ‘rischiamo’ di chiudere l’anno in pareggio con la raccolta pubblicitaria in linea con l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Ma è ancora presto per dirlo”. Alla buona performance contribuisce una significativa crescita a doppia cifra registrata da Gioia e sempre di più la raccolta pubblicitaria digitale “che ad oggi pesa il 12% sul complessivo fatturato adv del Gruppo: e per Cosmopolitan.it questa percentuale supera il 20% – continua Cancelliere -”. Il sito, tra i più virtuosi di casa Hearst Magazines Italia, grazie alle ottime strategie di native advertising e le inizietive speciali arriva a pesare sino al 50% del fatturato adv di Cosmopolitan.it. Un autunno in positivo per Hearst “grazie al buon andamento dei mensili. Un risultato ottenuto grazie alla crescita a due cifre di Gioia!”. In arrivo il 16 settembre il nuovo Marieclaire.it. Mentre la nuova release di Cosmopolitan.it sarà online entro fine anno in contemporanea con il mercato Uk. Il 25 settembre Elle A tavola sarà in edicola con un numero dedicato al primo anno di vita del magazine.

In un ottica orientata ad una stretegia sempre più digitale “per Elle, Marie Claire e Gioia -Cancelliere – il native advertising sta assumendo una poszione di rilievo. Come player internazionale che punta alla qualità siamo impegnati in sperimetazioni per valorizzare i brand integrando realmente e totalmente i contenuti degli inserzionisti all’interno dei nostri siti, e rispettando i codici e lo stile che ci contraddistingue”. Un approccio strategico per il nostro futuro perchè essendo caratterizzati da una grande qualità in termini di utenti non possiamo puntare su Rtb o programmatic” ha concluso il manager a margine della presentazione del numero speciale di Elle a tavola, il primo femminile di cucina e lifestyle diretto da Anna Bogoni (direttrice responsabile) e Danda Santini (direttrice editoriale) che compie il suo primo anno di vita e regala alle sue lettrici un numero dedicato al primo anno del magazine e in edicola dal 25 settembre. “Elle a Tavola è il femminile di cucina dedicato alla donna che ama il cibo, ricevere gli amici, divertirsi in cucina sotto il segno dello stile di Elle – spiega Bogoni -. Per celebrare questa importante ricorrenza abbiamo pensato ad uno speciale stellato interno al giornale che apre con una cover dedicata all’ anniversario. La cover è firmata dal celeberrimo Ernst Knam che ha preparato, in esclusiva per il magazine, uno specialissimo dolce al cioccolato e sono state realizzate 12 ricette pensate da 12 chef stellati, dall’antipasto al dolce: Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Davide Oldani, Claudio Sadler, Andrea Berton, Viviana Varese, Pietro leeman, Fabio e Alessandro di Aimo e Nadia, Andrea Aaprea, Luigi Tagliendi, Vittorio, Philippe Levielle”.

Il giornale è strutturato in tre sezioni con 12 schede staccabili e collezionabili: News (rubriche di tendenze, shopping, personaggi, arte del ricevere); A Tavola (cuore del giornale dedicato alla cucina, alle ricette ai viaggi) e Soluzioni (rubriche di servizio, dalla scelta degli utensili, ai vini, al benessere). Elle a Tavola è anche anche in digitale sul canale A Tavola di elle.it che conta un database con oltre 2.600 ricette con  ingredienti e indicazioni di difficoltà. Nella sezione Vini una fornita cantina virtuale, con tanti consigli di abbinamento  per brindare come veri sommeliér. La sezione Gourmet  propone le interviste agli chef stellati, le recensioni dei migliori eventi  food, i  video tutorial e dei backstage.

Fiorella Cipolletta