Giochi Preziosi per il back to school punta sui characters e investe il 14% del budget semestrale

31 luglio 2014

Hanno preso il via a fine giugno gli spot per la linea back to school di Giochi Preziosi, con pianificazione su tutte le principali tv kids. Alberto Picotti, advertising & communication director at Giochi Preziosi, spiega a Today Pubblicità Italia che le campagne “coprono senza soluzione di continuità tutto il periodo estivo al fine di supportare fino in fondo il periodo di sell out che ormai si è molto concentrato nel periodo a cavallo tra agosto e settembre”. L’offerta 2014 di Giochi Preziosi  è caratterizzata da una vasta gamma di zaini che presentano al tempo stesso un design cool e alla moda, con i personaggi più amati dai giovani studenti come protagonisti. Ampia è anche la varietà degli accessori coordinati che spaziano da astucci tripli colorati a diari e quaderni ricchi di contenuti e curiosità. “I personaggi protagonisti della linea 2014/2015 sono certamente tra quelli che esercitano il maggior fascino sui giovanissimi – prosegue Picotti -. Posso citare tra i principali Ninja Turtles, WWE, Star Wars, Dragon Ball e Hulk per i maschietti, Violetta, Winx e Dottoressa Peluche per le bimbe”. Inoltre, la scuola quest’anno è accompagnata dall’iniziativa concorsuale ‘Super Spallaccio’ che consente agli acquirenti di ottenere uno spallaccio personalizzato per il loro zaino preferito. “Gestita con una comunicazione televisiva e web, fin dall’esordio l’adesione da parte dei nostri clienti a questa attività è stata decisamente positiva” sottolinea il manager. Le creatività sono sviluppate dal marketing dell’azienda in collaborazione con la casa di produzione milanese Winter, mentre la pianificazione è gestita internamente. “Il fatto che il periodo estivo consenta di accedere a condizioni commerciali più convenienti rispetto ai picchi che si toccano nel periodo pre-natalizio permette di gestire una presenza televisiva con budget meno impegnativi di quelli con cui si affrontano i mesi successivi – conclude Picotti -. Indicativamente il back to school assorbe intorno al 14% della spesa pubblicitaria del semestre”.