Poligrafici Editoriale, la raccolta scende del 6,5% ma sull’online vola del 16,1%

30 luglio 2014

Approvati i risultati al 30 giugno 2014

 

Il Consiglio di amministrazione di Poligrafici Editoriale ha approvato lo scorso 29 luglio la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014. I ricavi consolidati del gruppo sono di 93 milioni di euro contro 95 milioni al 30 giugno 2013.

Il margine operativo lordo consolidato positivo per 3,3 milioni di euro (4,1 milioni nel 1° semestre 2013). Il risultato netto di periodo è pari a -5,2 milioni rispetto a -4,5 milioni al 30 giugno 2013. I ricavi della vendita di quotidiani e riviste evidenziano una flessione (-1,5%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La capillare diffusione nelle proprie aree di distribuzione, che ha registrato una contrazione significativamente inferiore a quella del mercato, e alcune operazioni di vendita in abbinamento con altre testate locali, al di fuori dalle proprie aree, hanno permesso incrementi di quote di mercato consolidando QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti. I ricavi pubblicitari consolidati rilevano una flessione complessiva del 6,5% mentre la raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei editi dal gruppo registra una contrazione del 10,4%, evidenziando una tenuta della raccolta locale.

Dal mese di gennaio 2014 la concessionaria del Gruppo Poligrafici Editoriale ha in gestione la raccolta pubblicitaria locale delle edizioni, anche on line, di Bologna e Firenze del Corriere della Sera con ricavi di 0,5 milioni di euro. Nel settore Internet il brand Quotidiano.net si conferma al 4° posto nel segmento Current events & Global news (dati Audiweb – maggio 2014) con 4,7 milioni di browser unici e 44,2 milioni di page views, mentre la raccolta pubblicitaria sui siti Internet, riconducibili al network omonimo, ha registrato un incremento del 16,1% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Gli interventi strutturali sul costo del lavoro (in diminuzione di 2,4 milioni, -6%), abbinati all’utilizzo del contratto di solidarietà, hanno determinato nei primi sei mesi del 2014 un risparmio, al netto degli oneri non ricorrenti, di 2,4 milioni (-6%) rispetto allo stesso periodo del 2013. Per contrastare gli effetti di una lenta e incerta ripresa del settore editoriale, gli amministratori stanno attuando nuovi piani di intervento per la riduzione dei costi, sia nel settore industriale che in quello editoriale, attraverso la sottoscrizione di accordi con il personale giornalistico al fine di migliorare l’integrazione delle redazioni carta/digital con una revisione degli organici oltre alla proroga del contratto di solidarietà per altri 24 mesi a partire da giugno 2014.