L’Unità in edicola fino all’1 agosto, poi chiusura

30 luglio 2014

Per l’Unità è iniziato il count down verso un finale annunciato. Ieri sul sito del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, è stato annunciato che “i liquidatori di Nuova iniziativa editoriale in liquidazione, società editrice de l’Unità, a seguito dell’assemblea dei soci tenutasi in data odierna comunicano che il giornale sospenderà le pubblicazioni e l’aggiornamento del sito web a far data dal 1 agosto 2014”.

L’assemblea dei soci ha quindi bocciato il piano di Matteo Fago, azionista di maggioranza, che Representatives of taurus love horoscope sign set great value to all they have obtained; in romantic relationships they are true possessors. aveva proposto l’affitto della testata di 6 mesi più 6 mesi, salvando tutti i posti di lavoro. La notizia della sospensione delle pubblicazioni arriva nell’anno del novantesimo anniversario della sua fondazione.

Il Cdr ha pubblicato un comunicato in cui segnala che “dopo tre mesi di lotta, ci sono riusciti: hanno ucciso l’Unità. I lavoratori sono rimasti soli a difendere una testata storica. Gli azionisti non hanno trovato l”intesa su diverse ipotesi che avrebbero comunque salvato il giornale. Un fatto di gravità inaudita, che mette a rischio un’ottantina di posti di lavoro in un momento di grave crisi dell’editoria… Noi continueremo a combattere guardandoci anche dal fuoco amico”.

Il vicedirettore de l’Unità Pietro Spataro ha twittato: “tutti quelli che in questi mesi hanno detto #iostoconlunita oggi devono dimostrare con fatti di stare davvero con l’unità #unita #pd #Renzi”.