BSkyB inaugura Sky Europe. Per Sky Italia perdita di 8 milioni nell’esercizio 2013-2014

28 luglio 2014

Rivoluzione nel mondo della pay tv satellitare: il gruppo britannico British Sky Broadcasting ha comprato il 100% di Sky nel nostro Paese e Sky Deutschland. Nasce la nuova tv europea del Gruppo Murdoch con oltre 19 milioni di abbonati

BSkyB ha raggiunto un accordo con la Fox per acquistarne il suo 100% in Sky Italia e il 57,4% in Sky Deutschland. L’obiettivo è dare vita alla più grande network di pay-tv anglo-italo-tedesco. “Questa operazione – ha dichiarato il chief executive di BskyB, Jeremy Darroch – creerà una tv a pagamento internazionale, capace di competere a livello globale e che ha spazio per crescere”. La nuova piattaforma europea della tv a pagamento genererà, secondo le stime di BskyB, sinergie da 250 milioni di euro. Per l’acquisizione de 100% di Sky Italia BSkyB pagherà alla 21st Century Fox 3 miliardi di euro e altri 3,7 miliardi di euro per la quota di acquisizione di Sky Deutschland. Oltre ai 6,7 miliardi di euro totali BSkyB promuoverà anche un’offerta per gli azionisti di minoranza di Sky Deutschland, che, se accolta, porterebbe il totale della transazione di quasi 8,85 miliardi di euro. L’accordo secondo BskyB porterà benefici nel Regno Unito e in Italia. BSkyB lancerà quindi un’offerta incondizionata sulle quote restanti della società. Oltre che nell’acquisizione dei diritti televisivi sui programmi, sono attesi risparmi anche nella produzione di eventi live, nei sistemi It di back office, nelle commesse, e col tempo nello sviluppo dei programmi e dei set top box per 189 milioni di euro. BskyB ha anche annunciato i risultati del bilancio concluso a fine giugno. Per la pay tv satellitare guidata da Andrea Zappia l’esercizio 2013-2014 segna ancora rosso. Sky Italia ha chiuso un bilancio in perdita per 8 milioni di euro, molto meno rispetto i 38 milioni dell’anno scorso, ma molto peggio rispetto ai 92 milioni di utile dell’annata 2011-2012. Rimangono approssitivamente stabili i ricavi, 2.846 milioni contro i 2.911 dell’anno passato ed i 2.873 milioni del 2001-2012. Meglio sul versante abbonati: 4 milioni 725 mila contro i 4 milioni 756 mila del giugno scorso e i 4 milioni 902 del 2012. Buoni risultati per il gruppo BskyB che ha segnato ricavi per 7.611 milioni di sterline, con una crescita del 6,5%, un margine operativo lordo di 1.667 milioni (-1,5%) e un utile operativo di 1.260 milioni (-5,3%). “Abbiamo espresso un ottimo anno di crescita – ha dichiarato Jeremy Darroch – in quanto i clienti hanno risposto con numeri da record alla combinazione di tv di alta qualità e nuovi servizi innovativi. Ciò ha comportato l’aggiunta del 23% in più di prodotti rispetto allo scorso anno e il più alto tasso di crescita dei clienti per tre anni. La forte domanda su tutta la linea si è tradotta in un aumento del 7% dei ricavi. Tale crescita è stata sostenuta dalla crescente qualità e gamma di contenuti che offriamo ai nostri abbonati attraverso i nostri canali di intrattenimento – Sky 1, Sky Atlantic e Sky Living. “Il nostro investimento per aumentare l’utilizzo di nuovi servizi televisivi connessi sta dando ottimi risultati. Dopo aver collegato 3 milioni di box quest’anno, più della metà dei clienti hanno ora accesso al nostro servizi On Demand. Un particolare successo dato da serie come Game of Thrones e Grey’s Anatomy con oltre 10 milioni di download nel corso dell’anno. Inoltre, Sky Bet è cresciuta notevolmente e ha attratto nuovi inserzionisti a Sky attravesro il servzio di pubblicità AdSmart. Guardando avanti – conclude il manager -, vediamo un’ampia apportunità per la crescita del gruppo. Dopo un anno di successo e investimenti, siamo ben posizionati a sfruttare queste opportunità e continuare a produrre guadagno e rendimenti per gli azionisti”. La nuova pay tv in Europa del gruppo Murdoch può contare ad oggi su oltre 19 milioni di clienti e raggiungere 97 milioni di abitazioni, 66 milioni delle quali al momento non hanno alcun servizio di pay tv. Intanto la 21st Century Fox è integralmente controllata da Rupert Murdoch, che possiede poi tramite Fox il controllo del 39% di BSkyB. Il magnate australiano mette così in cassa circa 8 milardi di dollari che gli permeteranno di rilanciare l’offerta da 80 miliardi di dollari su Time Warner, per la quale ha già ricevuto un rifiuto.