Caltagirone Editore, ricavi in flessione. Cresce la raccolta adv su internet (+76%)

25 luglio 2014

Francesco Gaetano Caltagirone

Approvati dal Cda i risultati del primo semestre 2014. Raggiunti ad aprile i 710 mila utenti unici giornalieri sui siti internet; da internet il 10% del fatturato pubblicitario complessivo

 

Il Consiglio di amministrazione di Caltagirone Editore, presieduto da Francesco Gaetano Caltagirone (nella foto), ha approvato lo scorso 24 luglio i risultati del primo semestre 2014, che continuano a risentire dell’andamento dell’economia nazionale e dei negativi riflessi che tale andamento ha sul settore editoriale. I ricavi sono pari a 83,3 milioni di euro, in flessione del 6,7% rispetto al corrispondente periodo del 2013, a seguito della diminuzione dei ricavi diffusionali e della raccolta pubblicitaria. In particolare, i ricavi derivanti da vendita dei quotidiani si attestano a 34,8 milioni di euro (-6,5%).

Positivo invece il risultato sui siti internet del gruppo che hanno raggiunto, nel mese di aprile, i 710 mila utenti unici giornalieri. Rispetto al primo semestre del 2013, Ilcorriereadriatico.it ha registrato un incremento degli utenti unici giornalieri del 64,2%, Ilmattino.it del 63,6%, Ilgazzettino.it del 49% e Ilmessaggero.it del 41,8%. Il gruppo è ormai stabilmente il terzo operatore di informazione digitale in Italia. La raccolta pubblicitaria del gruppo si è attestata complessivamente a  45,3 milioni di euro (-6,8%).  Si conferma in controtendenza la raccolta pubblicitaria su internet che, in uno scenario di mercato nazionale in calo del 2,1%, registra un incremento del 76% rispetto allo stesso periodo del 2013 con volumi che hanno raggiunto il 10% del fatturato pubblicitario complessivo. Positivo nei primi sei mesi dell’anno anche l’andamento della raccolta pubblicitaria del quotidiano gratuito Leggo che, grazie al contributo della raccolta su internet, ha registrato un incremento del 9,5%. Il Margine operativo lordo è negativo per 2,9 milioni di euro (-2,2 milioni di euro al 30 giugno 2013). La flessione dei ricavi è in parte controbilanciata dal contenimento dei costi operativi (-5,8% rispetto al primo semestre 2013).

Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 4,2 milioni di euro (3,5 milioni di euro nel corrispondente periodo 2013). Il Risultato ante imposte è negativo per 3,4 milioni di euro (-3,6 milioni di euro al 30 giugno 2013). Il Risultato netto di gruppo è negativo per 5 milioni di euro (-3,7 milioni di euro nel corrispondente periodo 2013) per effetto delle imposte. La Posizione finanziaria netta è positiva per 132,5 milioni di euro e si decrementa di circa 4,9 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2013. Il Patrimonio netto è pari a 619,3 milioni di euro (625,6 milioni di euro al 31 dicembre 2013). A causa dell’incertezza del settore, il gruppo continua ad attuare una rigorosa politica di controllo e riduzione dei costi.