Enrico Ciampini Country Director di nugg.ad

25 luglio 2014

Inaugurata la sede italiana a Milano

Nugg.ad, specialista europeo di digital target marketing e brand engagement measurement, continua a perseguire una strategia di espansione internazionale inaugurando l’apertura della propria sede italiana a Milano e rafforza dunque la sua leadership di mercato in Europa. Inoltre dal 1° Enrico Ciampini ha assunto il compito di dirigere la neonata sede milanese, a seguito della nomina a Country Director per l’Italia. Ciampini è in primo luogo responsabile del marketing per le varie soluzioni di targeting sviluppate da nugg.ad che, grazie alla capacità di elaborare previsioni accurate e ottimizzare campagne in tempo reale, conferiscono a inserzionisti, esperti marketing e agenzie di comunicazione un significativo vantaggio competitivo. Con l’apertura della nuova sede a Milano, nugg.ad beneficia di una posizione migliore per garantire supporto al mercato digital in Italia, specie alla luce dell’attenzione che la società rivolge al processo di consolidamento delle soluzioni Programmatic Premium in tutta Europa.
Prima dell’ingresso a nugg.ad, Ciampini ha ricoperto la posizione di Digital Business Director presso Gruner + Jahr /Mondadori e, prima ancora, ha guidato l’evoluzione delle soluzioni di digital marketing in qualità di Product Marketing Manager presso Dun & Bradstreet. In qualità di Country Director, Ciampini si occuperà di individuare e garantire sostegno ai partner sul mercato italiano, ed è lieto che il suo ingresso in nugg.ad coincida con un momento tanto propizio: “Sono entusiasta di essere entrato a far parte di nugg.ad poiché l’impiego delle tecniche di machine learning, e l’elaborazione intelligente dei dati che ne deriva, garantisce alla società una posizione di primo piano nella rivoluzione digitale che caratterizza il mondo della pubblicità. Se penso a tutti i nomi prestigiosi (come Hi-Media, La Place Media, Microsoft Advertising e VivaKi) che hanno scelto di affidarsi alle soluzioni di nugg.ad, non posso che accogliere con trepidazione il compito di consolidare ulteriormente le soluzioni Programmatic Premium, nell’ottica di accrescere l’efficienza delle campagne di branding di editori e inserzionisti”.