Rai, redazioni unificate e meno direttori secondo il piano Gubitosi

24 luglio 2014

In autunno al via l’operazione ’15 dicembre’

Il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi (nella foto) prende a modello la Bbc e lancia il suo piano dal nome ’15 dicembre’ (data che diede la luce  al Tgr e al Tg3) per rendere la tv pubblica più ‘leggera’ e più competitiva. Due super-redazioni per l’informazione Rai, meno direttori di tg, meno poltrone. “È la logica evoluzione del progetto di digitalizzazione e del piano industriale” ha sottolineato Gubitosi in un’intervista all’Espresso. Il progetto deriva dallo studio dei broadcaster internazionali. “Rispetto a loro, il modello attuale Rai è di una complessità unica. Ma solo un anno fa una riorganizzazione sarebbe stata difficilissima. Oggi con il completamento del passaggio al digitale tutte le redazioni sono diventate totalmente intercambiabili e organizzate con la stessa piattaforma tecnologica”. Unificando le redazioni si eviteranno sovrapposizioni e “si potrà coprire un maggior numero di eventi”. La rivoluzione in Rai sarà in due fasi, “la prima – dichiara Gubitosi – si dovrà realizzare tra il 2015 e il 2016. Prevede la nascita di due newsroom. La numero 1 sarà composta dall’accorpamento di Tg1, Tg2 più Rai Parlamento. La 2 fase sarà formata da Tg3 più Rai News più Tgr e Ciss, meteo e Web. Newsroom 1 sarà generalista e avrà anche un canale istituzionale. Newsroom 2 porterà un’evoluzione dell’all news integrando offerta nazionale, internazionale e locale. Con Newsroom 2 otteniamo un risparmio immediato. Rai News che doveva sostituire la sua digitalizzazione di prima generazione, ora potrà usare quella di ultima di Rai Tre senza costi aggiuntivi. L’obiettivo è sfruttare i punti di forza che abbiamo utilizzando un unico standard produttivo. Saranno due grandi accorpamenti ma apparentemente non cambierà nulla”. Gli utenti contiueranno a vedere il Tg1, Tg2 eTg3 . “Chi guarda il Tg1 delle 20 continuerà a vedere il logo e i conduttori abituali che sono caratterizzanti. Così il Tg2. Ma le due redazioni saranno state unificate. A differenziare l’offerta saranno i vice direttori, i coordinatori di impaginazione ed editoriali e i conduttori, tutti dissimili da una testata all’altro”. L’operazione ’15 dicembre’ partirà in autunno.