L’Italia ha bisogno di un caffè con Lavazza e We Are Social

23 luglio 2014

L’operazione dedicata a Qualità Rossa

Si è da poco conclusa la prima parte della nuova campagna social che ha visto collaborare nuovamente Lavazza e We Are Social. L’operazione è stata realizzata a supporto della strategia di
marketing del prodotto Qualità Rossa. L’obiettivo della campagna social è stato quello di creare un vero impianto di comunicazione trasversale a diversi canali e touch point, che aggregasse tutte le storie vere degli italiani legate al quotidiano bisogno di caffè. Da uno studio delle conversazioni online della community di riferimento del brand, We Are Social ha infatti constatato l’esistenza di una tendenza particolare a esprimere le problematiche legate alle difficoltà che ognuno di noi affronta durante la giornata e ad associare a questi momenti in modo naturale e spontaneo la voglia di fermarsi, bere un caffè e grazie alla sua carica energetica, rimettersi in pista. Il caffè viene vissuto e percepito dagli italiani come un momento di passaggio quasi obbligato per sostenere gli impegni e i piccoli inconvenienti quotidiani. Lavazza ha quindi lanciato #Ineedcoffee come filo conduttore e aggregatore di tutta l’iniziativa, supportata in una prima fase da una campagna radio su Radio Deejay dove il Trio Medusa ha interpretato alcune situazioni comuni a molti italiani, invitando gli ascoltatori a raccontare i loro momenti #Ineedcoffee sui propri canali o sulla piattaforma Ineedcoffee.it La campagna ha visto il coinvolgimento anche di diversi influencer, dotati di un kit di sopravvivenza personalizzato Lavazza Qualità Rossa per iniziare al meglio la giornata. #Ineedcoffee ha preso vita anche offline attraverso diverse attività organizzate sul campo. Lavazza, in modo inaspettato, ha offerto Qualità Rossa a chi aveva bisogno della giusta energia per proseguire la giornata: agli studenti in piena sessione estiva, ai pendolari in ritardo e persino a quelle persone che si svegliano la mattina presto per portare i propri cani a passeggio. La campagna, che ha visto il supporto anche di un investimento media con social adv, ha generato un reach totale pari a 7,5 milioni, generando in un mese più di 1.300 contenuti su Twitter, Facebook e Instagram provenienti da circa 1.000 utenti.