Assogiocattoli, per il 2014 obiettivo tenuta. A novembre torna G! Come giocare

23 luglio 2014

Il dg Paolo Taverna: “Lavoriamo per far comprendere il valore educativo del gioco”

La ripresa dei consumi non arriva e anche il comparto del giocattolo, pur difendendosi meglio di altri, cerca una strada per il rilancio. “Secondo le rilevazioni di NPD – racconta Paolo Taverna (nella foto), direttore generale di Assogiocattoli, associazione che raccoglie 183 aziende che operano nella produzione, commercializzazione e vendita sul territorio nazionale di addobbi e ornamenti natalizi, giocattoli, giochi, articoli per carnevale e feste, modellismo e prodotti di puericultura – a maggio ci sono stati timidi segnali positivi, con una crescita di poco superiore all’1%. Purtroppo a giugno abbiamo ‘eroso’ questo timido vantaggio e abbiamo chiuso il semestre in sostanziale pareggio sullo scorso anno. Un dato non troppo negativo, se non fosse che veniamo da tre anni di mercato in contrazione  (-3,1% nel 2011, 2,2% nel 2012, -3,2% nel 2013)”.

Per la fine del 2014 è difficile azzardare previsioni. “Non ci aspettiamo inversioni di tendenza – precisa Taverna -. Auspichiamo una tenuta”. Diversi gli obiettivi dell’associazione. “Lavoriamo da anni per far comprendere il valore educativo del gioco – spiega il dg -. Per questo auspichiamo maggiore attenzione negli acquisti che spesso sono fatti di fretta e a ridosso delle feste. L’Italia rappresenta il quarto mercato europeo per il settore. Nel 2013 la spesa pro capite per bambino si è attestata a 163 euro, poco sopra i 155 euro della Spagna. In Germania la spesa è di 294 euro, in Francia di 303 euro e in Uk addirittura di 369 euro. Dobbiamo recuperare terreno, anche lavorando su una ‘destagionalizzazione’ dei consumi che porti a una miglior distribuzione dei volumi di vendita durante l’anno”. A penalizzarci anche il ritardo sul fronte del commercio elettronico. “Gli acquisti di giocattoli da canali digitali in Italia si fermano al 3,5% del totale – aggiunge Taverna -. In Germania e nel Regno Unito siamo già fra il 12 e il 13%”. Costante è l’impegno di Assogiocattoli sul territorio. Lo scorso 8 giugno, per il secondo anno, è stata presentata l’iniziativa Play Day – La Festa del Gioco alla Fabbrica del Vapore di Milano.“Ripeteremo l’evento anche l’anno prossimo in pieno clima Expo”, ha aggiunto il dg.

Altro importante appuntamento di Assogiocattoli con le famiglie è G! Come giocare’. Giunta alla settima edizione, la manifestazione si svolgerà il 21, 22 e 23 novembre presso FieraMilanoCity. “Nel 2013 le presenze sono scese a 35 mila dalle 60 mila del 2012 –  ricorda Taverna -. Una flessione fisiologica dopo la nostra decisione di istituire l’accesso a pagamento. Una scelta obbligata visto che nell’ultimo anno per i bambini diventava difficile avere accesso alle aree gioco a causa della grande affluenza. Per quest’anno, metabolizzato il fattore biglietto, contiamo di risalire a 40 mila presenze”. G! Come Giocare sarà sostenuto da una campagna in affissione e su stampa, con un focus specifico nelle province.

“Abbiamo previsto un’implementazione della comunicazione digitale – prosegue il manager – e ci promuoveremo anche in tv grazie alla partnership con DeA Kids. Poi naturalmente il passaparola sarà fondamentale”. La creatività della campagna è affidata all’agenzia The Van Group. “Durante questa edizione – conclude Taverna – andremo a comunicare l’iniziativa ‘Gioco Anch’io’, un progetto all’insegna dell’inclusività che vede coinvolte aziende che si sono impegnate nella produzione di giochi adatti anche all’utilizzo da parte di bambini con diversi gradi di disabilità. L’iniziativa sarà oggetto di una campagna integrata che studieremo sempre  insieme a The Van”.

Andrea Crocioni