Adform presenta il Contextual targeting, la nuova frontiera del programmatic buying

23 luglio 2014

In partnership con ADmantX

Il targeting semantico è uno tra i concetti di cui si parla sempre più spesso, tra gli addetti ai lavori del mercato dell’advertising online. Con la rapida diffusione del programmating buying, tutti gli inserzionisti sono alla ricerca di modalità sempre più efficaci per acquistare audience correttamente profilata. Adform presenta ‘Contextual Targeting’, annunciando l’integrazione nella sua piattaforma di programmatic buying della tecnologia di ADmantX basata sulla comprensione semantica del contenuto delle pagine web, non soltanto, quindi, sulla mera analisi delle keyword. Grazie a questa innovazione, unica sul mercato, la DSP di Adform permette ora ai clienti, inserzionisti e agenzie, di selezionare il tipo di contenuto sul quale si vuole fare apparire gli annunci pubblicitari, scegliendo tra le numerose categorie già confezionate oppure creando cluster completamente personalizzati.  “Con questo servizio superiamo tutti i limiti della metodologia basta sulle keyword che si è dimostra spesso inefficace nel comprendere il meta-significato delle parole presenti su una pagina, e quindi del suo reale contenuto – ha dichiarato Alfonso Mariniello (nella foto), commercial director di Adfom Italia – . La tecnologia semantica è ideale per azzerare la dispersione sul target da raggiungere e inoltre consente di trovare cluster di persone altrimenti irraggiungibili. Ad esempio, possiamo cercare e raggiungere utenti che hanno interesse per le Stampanti 3d, per le family car, o appassionati di auto sportive. O ancora bevitori di soft drinks, vegetariani, amanti degli animali e ogni altra categoria. Un miglioramento profondo che un’azienda leader in Europa come Adform non poteva mancare di offrire anche ai propri clienti italiani”.  Il servizio di targeting contestuale si va ad aggiungere al quello denominato di’Brand Safety’ che permette a editori, network pubblicitari, brand manager e agenzie di sviluppare campagne pubblicitarie di straordinaria efficacia, pianificando in tutta sicurezza sia in RTB che nelle campagne tradizionali e potendo evitare contenuti pericolosi per tutti gli aspetti legati all’immagine e alla tutela del brand, oppure semplicemente inappropriati al tipo di linguaggio o di ‘narrazione’ pubblicitaria che l’inserzionista vuole perseguire.