Rtl 102.5 si conferma in vetta nel primo semestre 2014 con 6,8 milioni di ascoltatori

23 luglio 2014

Lorenzo Suraci

Eurisko RadioMonitor, ieri diffusi i risultati

Sono stati diffusi ieri i dati GfK Eurisko relativi all’andamento delle emittenti nazionali nel primo semestre 2014. I dati riguardano 60.000 interviste dell’indagine RadioMonitor CATI condotte tra gennaio e giugno.

La classifica relativa agli ascolti nel giorno medio, ancora una volta, vede al primo posto Rtl 102.5 con 6.805.000 ascoltatori nel giorno medio, seguita da Radio Deejay con 4.689.000, Rds 100% Grandi Successi con 4.663.000, Radio Italia Solomusicaitaliana con 4.550.000 e Radio 105 (Gruppo Finelco) con 4.445.000. Occupa il sesto e settimo posto la Rai con Rai Radio 1 (3.955.000) e Radio 2 (2.899.000).

Mentre in chiusura di top ten troviamo Virgin Radio (2.303.000), Radio 24-Il Sole 24 Ore (1.982.000) e Radio Capital (1.789.000).

Rtl 102.5 mantiene costante la leadership “nel giorno medio, così come nei sette giorni e nel quarto d’ora – dichiara il presidente dell’emittente Lorenzo Suraci (nella foto) -. La riconferma del nostro primato anche nel primo semestre 2014 premia infatti il nostro lavoro al servizio degli ascoltatori, soprattutto in un momento difficile dell’economia italiana. Abbiamo scelto da sempre di investire ed essere concentrati esclusivamente su un unico prodotto e un unico marchio, Rtl 102.5, lo abbiamo migliorato e distribuito in modo realmente crossover su tutte le piattaforme a oggi disponibili per raggiungere ovunque e nel migliore dei modi i nostri ascoltatori, con un’offerta e un servizio il più completo possibile – ha specificato -. Il successo ottenuto e mantenuto dimostra come la strada da noi sempre percorsa di un mono-mezzo declinato su tutte le piattaforme sia vincente nell’era della multimedialità”.

“In questo primo semestre 2014 Rds ha consolidato la propria posizione nel gruppo delle radio leader – dichiara il presidente di Rds Eduardo Montefusco -: un dato che ci aspettavamo ma che valutiamo possa crescere nel secondo semestre quando si manifesteranno i benefici delle iniziative crossmediali da noi ideate. La radio continua nel suo percorso di risposta ai bisogni di evasione dei propri ascoltatori offrendo loro opportunità di condivisione di emozioni sia nell’ascolto, con una programmazione efficace e studiata, che nel coinvolgimento diretto fino a farli partecipare a grandi eventi come l’ultimo tour di Vasco, di Elisa e i World Tour Rds, recenti quelli di Kety Perry e Coldplay a Londra”.

Anche Finelco ha espresso la propria soddisfazione per aver ridotto le distanze dalla prima in classifica. “Radio 105 si conferma la seconda radio italiana come share di ascolto nel giorno medio  tra le 6 e le 24, registrando un ulteriore aumento rispetto al 1° semestre 2013, sfiorando il 9% e riducendo ancora le distanze dalla prima in classifica. Radio 105 non solo mantiene la tradizionale prima posizione per tempo di ascolto giornaliero (TSL, Time Spent Listening), ma compie un balzo in avanti raggiungendo il record di oltre 131 minuti medi di ascolto, quasi mezz’ora in più della seconda classificata. Anche Virgin Radio ha incrementato la propria share sopra al 3%, consolidato l’ottava posizione tra tutte le radio nazionali e ha confermato un TSL di ottimo livello tra le prime 10 radio, a metà strada  tra Radio Dee Jay e Rds. Radio Monte Carlo ha infine mantenuto sostanzialmente la propria share dell’1,5%, consentendo al Gruppo Finelco di raggiungere una share sul totale ascolto radiofonico del 13,4%”.

Mario Volanti, editore e presidente di Radio Italia Solomusicaitaliana, quarta emittente con 4.550.000 ascoltatori nel giorno medio, ha commentato: “Il dato che ci fornisce l’indagine è per noi positivo. La lieve flessione che emerge (-41 mila rispetto allo scorso anno) è determinata dall’adeguamento Istat della popolazione, che è pari all’1,47%: di conseguenza, a parità di universo, il nostro dato sarebbe in lieve crescita. Per contro, il consistente calo di alcuni nostri competitor, ci porta a essere molto più ravvicinati rispetto all’anno scorso. Per quanto riguarda il ranking, siamo ormai stabilmente la quarta radio d’Italia”.