Il direttore Monti: “I risultati dicono tutto sul grande lavoro fatto dalla squadra”

15 luglio 2014

Il grande impegno di copertura online dei Mondiali 2014, culmine di un’intensa attività di sviluppo del sito, ha portato grande soddisfazione in casa Gazzetta. I dati confermano il primato de La Gazzetta dello Sport ed evidenziano una straordinaria audience in tutto il periodo 12 giugno – 14 luglio, con un totale di 20,6 milioni di browser unici, 486,3 milioni di pagine viste, 26,8 milioni di video visti. “Un evento sportivo e sociale di portata planetaria va affrontato con il massimo impegno professionale e tecnologico, e questa è stata la direzione che abbiamo seguito – commenta Alessandro Bompieri, direttore generale divisione Media di RCS MediaGroup -. Abbiamo voluto investire in una grande copertura dei Mondiali 2014, e 20,6 milioni di browser unici ci dicono che abbiamo fatto la scelta giusta”. “I risultati dicono tutto sul grande lavoro fatto dalla squadra Gazzetta, sia sul quotidiano che sull’online – aggiunge Andrea Monti, direttore del quotidiano -. Per totalizzare mezzo miliardo di pagine viste in meno di un mese ci vogliono la stoffa, l’entusiasmo, la competenza dei nostri giornalisti. I tifosi italiani sanno benissimo che su Gazzetta.it possono trovare tutte le parole e le immagini che raccontano e interpretano la loro passione.”
Nella giornata del 25 giugno, all’indomani dell’uscita azzurra dai Mondiali, La Gazzetta dello Sport.it ha registrato il suo record assoluto, con 2.169.181 browser unici (fonte Audiweb Report), e la community ha partecipato al dibattito sul sito con 7.889 commenti. Il 9 luglio, dopo l’epocale Brasile-Germania, le pagine viste hanno sfiorato i 27 milioni. Oltre un milione e mezzo gli streaming video il 15 giugno, per riguardare ai raggi x la partita Italia-Inghilterra. Grande crescita della navigazione su smartphone: dal 12 giugno al 14 luglio sono stati 6,2 milioni, il 30% del totale, i visitatori che hanno navigato in mobilità nel sito di Gazzetta. Le page views da smartphone sono state 65,7 milioni.