Pomilio Blumm sempre più oltreconfine: si aggiudica due appalti internazionali

15 luglio 2014

In Macedonia e Spagna

Dopo l’aggiudicazione del bando di gara per la fornitura di Servizi relativi a eventi e organizzazione professionale di confrenze per EFSA (L’Autorità eurpea per la sicurezza alimentare) Pomilio Blumm, l’agenzia guidata da Franco Pomilio, centra altri due obiettivi aggiudicandosi l’appalto per la gestione del centro informazioni sull’Unione Europea a Skopje, nell’ex repubblica jugoslava di Macedonia (appalto che gestirà in consorzio con l’agenzia di comunicazione macedone IMIKA d.o.o. e la società di consulenza Fineurope) e quello per la ‘Communication and Visibility’ dell’Union for the Mediterranean (che gestirà invece in consorzio con l’agenzia spagnola PAU). Per la Macedonia Pomilio Blumm si occuperà dunque delle varie attività di informazione e comunicazione, allo scopo di rafforzare il sostegno pubblico al processo di adesione sulla base di attese consapevoli e realistiche. Attività che spaziano dalla creazione e attuazione di strategie e campagne di informazione alla gestione del centro d’informazione sull’UE a Skopje e coordinamento della rete d’informazione dell’UE nel Paese, oltre alla gestione di manifestazioni e le attività web al fine di incrementare il livello di informazione e consapevolezza pubblica riguardo l’Unione europea. La Union for the Mediterranean,è un’organizzazione internazione con sede a Barcellona che riunisce i 28 stati membri dell’Unione Europea e le nazioni partner che si affacciano sul mar Mediterraneo, con il dichiarato obiettivo di riavvicinare politicamente le due sponde, per un totale di 43 Paesi e ha tra le sue priorità la risoluzione delle problematiche relative all’immigrazione dai paesi meridionali verso quelli settentrionali, la lotta al terrorismo, il conflitto israelo-palestinese e la tutela del patrimonio ecologico mediterraneo. Compito di Pomilio Blumm sarà dunque quello di favorire e consolidare la visibilità dell’UfM, attraverso l’attuazione di una serie di servizi di comunicazione, garantendo e rafforzando la sua conoscibilità tra enti governativi, altri donatori (in particolare gli Stati membri), centri accademici e i media.