Gruppo Pucci: Berni scommette sul cinema e produce il film Vanity. Allo studio campagna istituzionale per Louit Frères

14 luglio 2014

Il marchio Berni (che ha come prodotto di punta Condiriso) lega la sua strategia di comunicazione al cinema, co-producendo il prossimo film di Matteo Vicino, Vanity, la cui uscita nelle sale è prevista per l’autunno 2015. All’operazione è abbinato un concorso a premi, valido fino al 31 agosto, che mette in palio – oltre a numerosi gadget – la possibilità di vivere una giornata sul set del film che sarà girato tra l’ottobre prossimo e l’aprile 2015. L’opera di Matteo Vicino, al suo terzo lavoro dopo il film sulla sicurezza stradale Young Europe e la commedia Outing – Fidanzati per sbaglio con Nicolas Vaporidis, racconta la storia di uno scrittore di talento che scrive un libro bruttissimo e ciononostante diventa famoso. Un’opera di denuncia su chi raggiunge rapidamente la fama senza averne i meriti. “Sarà una commedia dai contenuti sociali che vorremmo presentare al Festival di Venezia o a quello di Berlino”, spiega Stefano Pucci, presidente e ceo del gruppo Pucci, industria conserviera di Lugo (Ravenna) che all’inizio del 2013 ha rilevato i marchi Berni (Condiriso, Condipasta, Carciofotto) e Louit Frères.

Ma perché il cinema? “La pubblicità tabellare, dopo il boom degli anni 80 e 90, non è più in grado di garantire risultati efficaci a fronte di investimenti molto elevati. È un modo nuovo di fare comunicazione per il marchio, che vogliamo avvicinare sempre più a un target di giovani tra i 17 e i 25 anni”, continua Pucci. Un target che ‘consuma’ film e va spesso al cinema e che, per sua natura, può apprezzare un piatto pronto come il Condiriso Berni (che ha di recente lanciato anche la variante Condispaghetti, aglio olio e peperoncino).

Parallelamente il marchio Pucci, conosciuto per la linea di sott’oli e sott’aceto in vetro, sarà riposizionato verso l’alto e sottoposto a un rinnovamento grafico, continuando a comunicare soprattutto su stampa e emittenti locali. Novità in arrivo anche per il brand Louit Frères, nato in Francia quasi 200 anni fa: noto per la senape, il marchio sarà al centro di un restyling dell’immagine e riposizionato nel prezzo. “Al termine di questa fase – anticipa Pucci – abbiamo allo studio il lancio di una campagna istituzionale che potrebbe essere on air a Natale. Stiamo ancora valutando su quali mezzi pianificarla, se in tv o su stampa specializzata”.

Intanto l’azienda romagnola, grazie all’acquisizione dei nuovi marchi, ha archiviato il 2013 con un fatturato raddoppiato rispetto al 2012 arrivando a registrare un volume d’affari di 32-33 milioni di euro. In crescita anche i conti del primo semestre 2014, chiuso con un + 15%. Per quanto riguarda il budget in comunicazione, escluse le attività sul punto vendita, l’investimento per quest’anno è pari a 500 mila euro con un’importante quota dedicata alle fiere come Cibus. “L’obiettivo per i prossimi anni è l’espansione all’estero – conclude Pucci -. Non solo in Europa, ma anche verso Nord e Sud America”.

Claudia Cassino