Mondadori Retail: oltre 5 milioni di investimenti in pubblicità. A settembre nuova gara per l’ATL

11 luglio 2014

Obiettivo: 1000 punti vendita entro 3 anni

Non chiamatele semplicemente librerie. Già, perché dietro il brand Mondadori Retail c’è molto di più. Lo ha detto a gran voce il presidente Mario Resca durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina a Milano. “Aristotele diceva che nei momenti di splendore la cultura è solo un ornamento, ma è proprio nei momenti di crisi – come l’attuale – che essa diventa un forte scudo”, ha esordito. Ed è proprio questo il punto di partenza della strategia di rilancio di Mondadori Retail. “Abbiamo due grandi punti di forza: un brand solido e 600 insegne in giro per l’Italia”, ha spiegato Resca. “Il nostro progetto di rilancio prevede una grande attenzione verso il consumatore in termini di servizi, rapporto qualità/prezzo, orari di apertura, esperienza d’acquisto. Vogliamo rendere i nostri punti vendita dei veri e propri centri di aggregazione e di intrattenimento”.
Il Gruppo Mondadori gestisce il più esteso network di librerie presente sul territorio italiano: 600 store con 4 format di negozio (libreria, multicenter, edicolè, club); 4 canali di vendita (franchising, diretti, web, club); oltre 20 milioni di clienti complessivi ogni anno; 225 milioni di euro di ricavi nel 2013.
“In un mercato che fa segnare nei primi 6 mesi dell’anno un -6,6% rispetto all’anno precedente (dati Nielsen), Mondadori ha messo a segno un +3,4%, frutto anche di investimenti importanti nella formazione e nella comunicazione”, spiega l’ad Mario Maiocchi. “A metà luglio partirà il piano di rebranding delle insegne – realizzato dall’agenzia Ammiro Y2K – volto a consolidare la nuova identità del brand e dei diversi format di vendita. Nasceranno così i Mondadori Megastore (gli attuali multicenter), i Mondadori Bookstore (le attuali librerie) e i Mondadori Point (le attuali edicolè)”.
Il piano di sviluppo prevede l’apertura di 42 nuovi store nel 2014. Ma il progetto è molto più ambizioso: “vorremmo raggiungere il traguardo dei 1000 punti vendita entro 3 anni”, confida Maiocchi. “Siamo un’azienda e il nostro prodotto è il format negozio. È per questo che abbiamo già cominciato a lavorare al Bookstore del futuro, un nuovo format innovativo che verrà lanciato ad aprile 2015”.
“Un mondo di cultura e emozioni” è il nuovo pay-off ideato per rispondere al meglio alla nuova immagine contemporanea ed esperienziale degli store Mondadori: store, anche digitali, che innovano la loro comunicazione dotandosi di tutti gli strumenti in grado di parlare con i consumatori contemporanei, persone che amano leggere, ascoltare la musica, magari davanti a un buon caffè.
La comunicazione è molto importante per l’azienda che ha introdotto lo scorso novembre la nuova funzione della direzione marketing.“Il budget di comunicazione per il 2014 è di oltre 5 milioni di euro”, spiega il direttore marketing Francesco Riganti, “suddiviso per circa l’85/90% sui media classici, la restante parte sul digital”.
La campagna televisiva è iniziata a fine 2013 e proseguirà per tutto il 2014 focalizzandosi su rilancio del brand, supporto ai prodotti e ai titoli novità, iniziative speciali e Natale. “L’agenzia che ci ha supportato per la prima parte dell’anno è Blink”, conclude Riganti. “A settembre partirà una gara creativa per i nuovi spot di fine anno”.

di Monica Gianotti