Discovery Italia, raccolta dei canali kids a +30% nel 1° semestre grazie a Prs

9 luglio 2014

Presentati ieri a Milano i palinsesti di K2 e Frisbee, asset strategico per l’editore. Riconferma per la concessionaria nel 2015. Cresce del 30% anche l’intera raccolta del gruppo con i 12 canali. Le iniziative speciali valgono il 20% del totale

 

Discovery Italia ha presentato ieri la prossima stagione autunnale dei due canali kids, K2 e Frisbee, due asset “preziosi per il nostro portfolio che potranno contare su nuovi titoli, progetti di licensing, eventi sul territorio e lancio dei nuovi siti web. Sono canali solidi che insieme registrano il 7% di share sul target kids 4-14 anni, con una reach mensile del 75% e un risultato di share a giugno dell’8,2% con +12% rispetto al mese precedente  e una crescita del 33% negli ultimi sei mesi. K2 è stato il secondo canale kids più visto dai bambini 4-14 anni con il 6,13% di share e l’8° canale nazionale con il 2,12% di share”, ha introdotto Laura Carafoli, vp Content and Programming dell’editore ormai posizionato al 3° posto con i suoi 12 canali e il 6,1% di share a giugno.

Con K2 e Frisbee, Discovery Italia raggiunge mensilmente il 65% dei kids 4-14 anni e il 72% dei bambini 6-12 anni. Sequel delle serie più amate e novità assolute comporranno i palinsesti: K2, dove sono di casa avventura e azione, proporrà i Pokemon, I Cavalieri Tenkai, i Dalton, Slugterra e, grazie all’accordo con la casa di produzione francese Xilam, le serie Hubert e Tanako e Oggy e i maledetti scarafaggi.

Su Frisbee, che mette invece in scena la magia e la fantasia, arriveranno Doki, serie animata sudamericana, e Julius Jr, i nuovi episodi di Zig & Sharko e Littlest Pet Shop. Prosegue con successo la programmazione di Family Club, il blocco serale destinato a una visione familiare con alcune delle migliori serie di Animal Planet, canale pay del gruppo: dal 14 luglio, ogni giorno alle 21,35 una serata tematica con protagonisti gli animali, dai dinosauri a cani e gatti. Il format con il 3,8% di share risulta il contenuto più visto dal target in quella fascia durante la messa in onda.

“La raccolta dei due canali è affidata a Prs, che ha ottenuto nel primo semestre 2014 un incremento del 30%, con una penetrazione delle iniziative speciali di branded partnership dell’11%, con sponsorizzazioni e attività crossmediali che hanno messo in relazione i target di K2 e Frisbee con quelli di Real Time e DMax, grazie allo ‘sfruttamento’ di alcuni talent come Barbara Gulienetti – ha spiegato Giuliano Cipriani, vp  e dg di Discovery Media (nella foto) -. Il mercato kids si è ripreso più rapidamente di altri settori, dobbiamo ancora capire se si tratta di rimbalzo tecnico o di ripresa effettiva”.

“I pilastri dell’audience, con un core target tra i 4 e i 9 anni, sono i bambini che prendono riferimento un canale perché si riconoscono nei contenuti proposti – ha aggiunto Federico Silvestri, ad e dg di Prs -. K2 e Frisbee non hanno la pretesa di educare bensì di intrattenere i bambini in maniera corretta, senza contenuti che possano in qualche modo ‘disturbare’ la loro crescita: questo aspetto è particolarmente apprezzato dagli investitori”. Cipriani non ha nascosto gli obiettivi ‘alti’ anche per la fine 2014. “Mantenere un tasso di crescita analogo contando su Prs, che non mettiamo in discussione e che sarà a nostro fianco anche nel 2015 (la formula del contratto tra le due società prevede una durata annuale, ndr) – ha dichiarato -.  Stiamo puntando anche sul licensing di titoli che meritano questo sviluppo tra cui Pokemon, Slugterra e altri”.

Inoltre, l’intero ecosistema digitale che si sviluppa attorno a K2 e Frisbee è in fase di ridefinizione e potenziamento, con l’obiettivo di allineare l’offerta alle abitudini di fruizione dei contenuti dei bambini, sempre più integrate tra tv e piattaforme digitali. Il sito www.k2tv.it è in fase di ristrutturazione e debutterà nel back to school con una nuova veste grafica e nuovi contenuti legati alle serie più popolari.

Il risultato, confermato dal manager, è di una raccolta in positivo per tutto il gruppo Discovery Italia nel primo semestre dell’anno, sempre con un +30%. Un risultato reso possibile grazie all’offerta sia di contenuti di qualità sia di format pubblicitari tailor made per un target che, come ha definito Cipriani “va dai pannolini ai pannoloni. Siamo stati tra i primi broadcaster a sperimentare e cavalcare l’onda del branded entertainment, il 2014 è l’anno del consolidamento della strategia il cui ordine di grandezza, sotto il profilo economico, è quasi triplicato rispetto al 2013 – prosegue Cipriani -. Nel primo semestre le iniziative speciali costituiscono il 20% del fatturato di gruppo, escluso il branded content che vale circa l’1,2%. Anche sulla tabellare stiamo cercando di innovare con formati più appetibili e formule più lineari, come break posizionati nei picchi di ascolto, break dedicati solo a due clienti e promo di programmi, sempre nel rispetto della tutela del viewer”.

 

Valeria Zonca