Su Sky Arte arriva Life’s too Short la cinica serie tv firmata Ricky Gervais

8 luglio 2014

Oggi in anteprima alle 21,10

Life’s too Short, la serie televisiva britannica in 7 episodi creata da Ricky Gervais, geniale creatore e interprete di The Office, e Stephen Merchant arriva in Italia in anteprima esclusiva da oggi su Sky Arte HD (120 e 400 di Sky).  Life’s too Short è un finto mockumentary sulla vita e le vicende quotidiane di Warwick Davise uno degli attori nani più celebri della storia del cinema (è stato Evok in Guerre stellari, progonista di Willow, ha recitato in Harry Potter, in Extras, nella Guida galattica per autostoppisti). Davis è sull’orlo del fallimento: la moglie lo ha lasciato perché lui pensava di poter trovare qualcosa di meglio, la sua carriera è ferma, e anche l’attività dell’agenzia “’Dwarves for hire’ (Assumi un nano), di cui è titolare, non va a gonfie vele. Infine, ha un cospicuo debito con il fisco britannico perché il suo commercialista e migliore amico è totalmente incapace a fare i conti. Con l’umorismo cinico che è la cifra stilistica di Gervais, ma mantenendo un costante sottofondo di ottimismo e vitalità, la serie mostra le frustrazioni che Davis è costretto ad affrontare quotidianamente.  Gli ideatori della serie Ricky Gervais e Stephen Merchant non mancano di fare un’apparizione nella serie interpretando loro stessi. Ed è spesso a loro che Davis si rivolge per aiuto e consigli, mentre viene preso in giro, maltrattato e a volte persino messo nei guai. Tuttavia Davis non è uno stinco di santo, è meschino, vanitoso e, appena può, servile coi potenti e cattivo con i più deboli. La serie vanta tra le guest star nomi di altissimo livello, tra cui Liam Neeson paranoico depresso che nella prima puntata vuole recitare copioni divertenti, nella seconda Johnny Depp stupido e vanaglorioso che deve diventare nano nel nuovo film di Tim Burton, nella terza puntata una dispotica e malvagia Helena Bonham Carter e Sting, ospite del settimo episodio, in cui organizza cene di beneficenza per costringere i suoi ospiti ad ascoltare i suoi micidiali e noiosissimi strumenti medievali.