Mediaset, Telefonica acquisisce l’11,11% di Premium

8 luglio 2014

PIER SILVIO BERLUSCONI

Il Biscione spalanca le porte a partner internazionali. La compagnia telefonica spagnola investirà 100 milioni, per un equity value di 900 milioni di euro

 

Mediaset ha aperto definitivamente le porte a partner internazionali. Come spiega una nota diffusa ieri dal gruppo del Biscione è “iniziato il processo di allargamento internazionale del capitale di Mediaset Premium, la pay tv del gruppo Mediaset. Le manifestazioni di interesse da parte di player esteri si concretizzano con la chiusura del primo accordo: Telefonica acquisirà l’11,11% delle attività di Premium con un investimento di 100 milioni di euro che riflette un equity value di 900 milioni di euro della società di nuova costituzione nella quale le attività pay di Mediaset verranno conferite.

Questa partnership segna un’importante alleanza tra Mediaset e Telefonica per prossime collaborazioni nelle rispettive attività pay in termini di tecnologia, know-how e contenuti”. Dopo la ‘battaglia’ con Sky per l’acquisto dei diritti tv 2015-2018 della Champions League in esclusiva sia di quelli delle otto squadre principali del nostro campionato di Serie A (costati questi ultimi quasi 600 milioni di euro) ci si attendeva un’apertura a partner esterni, ancora meglio se internazionali.

“L’ingresso in Premium di un partner di rilievo come Telefonica avvia il processo di apertura della pay tv italiana a ulteriori partner internazionali in una logica di sviluppo delle attività di produzione e distribuzione di contenuti su tutte le piattaforme a pagamento”, conclude infatti la nota.

In passato si era fatto in maniera insistente il nome di Al Jazeera e di Vivendi, come possibili socii industriali interessati, ma alla presentazione dei palinsesti autunnali dello scorso 2 luglio, il vice presidente Pier Silvio Berlusconi (nella foto) aveva affermato che “gli interessati non sono solo questi e non li abbiamo cercati noi. Mediaset è un gruppo che è stato capace di reagire alla crisi trovando la forza per mettere in sicurezza l’azienda e spingere l’acceleratore verso il futuro. Contenuti pregiati on demand e streaming online sono caratteristiche che il pubblico vuole da una pay tv evoluta. Il nostro posizionamento ha preso una grande spinta in avanti con il calcio”. Mediaset si aspetta infatti per Premium “un abbondante spostamento di abbonati da Sky a partire dal 2015, mentre per il 2014 puntiamo a tenere i ricavi flat”, ha dichiarato Berlusconi.