Cayenne si riorganizza e i manager diventano soci

8 luglio 2014

Sette i nuovi partner dell’agenzia, oltre a Grosser, Brogi e Tumiatti

 

 

L’agenzia Cayenne ha annunciato ieri di aver nominato, accanto all’attuale socio di maggioranza e ad, Peter Michael Grosser, e ai due soci di minoranza, il direttore generale Lapo Brogi e il direttore creativo esecutivo Stefano Tumiatti, 7 nuovi partner (alcuni nella foto). Si tratta dei direttori creativi Federico Bonriposi e Matteo Airoldi, dei direttori servizio clienti Paola Rossi e Antonio Anfossi, del direttore digital Paola Naldi, del direttore IT Matteo Capretto e del direttore media Cinzia Sant’Ambrogio. Professionisti che in questi anni hanno contribuito alla costante crescita della sigla, portando l’agenzia dai 20 addetti iniziali agli attuali 70.

“Trend che è proseguito anche durante la crisi economica iniziata nel 2009 e che ha ridotto gli investimenti pubblicitari di oltre il 30% mentre, nel medesimo periodo, Cayenne ha aumentato il proprio fatturato del 44%”, spiega l’agenzia in una nota diffusa ieri.

Quindi l’operazione societaria ha la volontà di ricompensare le figure chiave dell’agenzia, perché fin dalla sua nascita nel 2003 Cayenne ha sempre privilegiato il capitale umano e anche ora conferma questa filosofia.

“Da 2 anni siamo indipendenti. Abbiamo ricomprato le quote dal network Dentsu – afferma Grosser – oggi più di ieri dobbiamo fare affidamento esclusivamente sulla qualità del nostro lavoro. Per contro non abbiamo l’assillo di dover perdere tempo in continui reporting e di pagare un management fee a qualche headquarter estero o di dover rinunciare a investire perché obbligati a massimizzare i profitti di fine anno. La nostra vera forza risiede nella qualità e nell’impegno delle persone che lavorano in Cayenne che pertanto meritano di sentirsi parte integrante di un progetto comune e con prospettive di lungo termine”.