Il Comune di Milano dice sì agli impianti pubblicitari digitali insieme ad AAPI

4 luglio 2014

Progetto sperimentale di 18 mesi per comunicazioni istituzionali in vista di Expo 2015

 

Su iniziativa di AAPI, l’associazione di categoria delle principali società italiane operanti nel settore della pubblicità esterna, il Comune di Milano ha recentemente approvato una delibera che permetterà, ove possibile, l’installazione di una nuova tecnologia comunicativa con l’uso di impianti digitali. Si tratta di una sperimentazione che avrà la durata di 18 mesi.

Consapevole che il mercato pubblicitario si stia orientando verso forme innovative e tecnologicamente avanzate, il capoluogo meneghino è una delle prime realtà in Italia che mette in atto un adeguamento legislativo di questo tipo, colmando una lacuna del Piano Generale relativo alla regolamentazione degli impianti pubblicitari che non prevedeva l’inserimento di messaggi digitali perché inesistenti all’epoca della sua approvazione.

La delibera, approvata il 5 giugno scorso, prevede inoltre che: i messaggi possano variare ogni 10 secondi; tutti i costi di trasformazione dei cartelloni siano a carico degli operatori pubblicitari, senza oneri per l’amministrazione comunale; la comunicazione istituzionale, che verrà veicolata su ogni impianto digitale, consista nel 10% del tempo totale dei video per gli impianti ‘trasformati’ e nel 50 % per quelli nuovi.

In questo modo si ridurrebbero i costi di stampa e i messaggi potrebbero essere modificati velocemente, qualora necessitassero di nuove comunicazioni destinate alla cittadinanza. Gli impianti digitali, infatti, prevedono la possibilità, anche da parte del Comune, di entrare nel sistema che gestisce la pubblicità e comunicare, in tempo reale, messaggi istituzionali ai cittadini.

Altra motivazione che ha spinto Palazzo Marino ad appoggiare questo progetto è l’imminenza del grande evento Expo 2015 che sta incrementando l’interesse a veicolare, in maniera più diffusa, informazioni e comunicazioni di servizio. Questo adeguamento legislativo è un passo importante per il mondo pubblicitario italiano in quanto il digitale non solo rappresenta una nuova forma di comunicazione innovativa e all’avanguardia, ma contribuisce anche a migliorare il decoro e l’estetica cittadina e agevola una gestione più green della pubblicità con la riduzione dei rifiuti e del numero dei manufatti pubblicitari e l’aumento qualitativo dell’impiantistica.