Popular Science sbarca anche in Italia

4 luglio 2014

Edita da Kekoa Publishing

Con l’estate arriva nelle edicole italiane Popular Science, edizione italiana della omonima rivista a stelle e strisce edita negli Stati Uniti dalla Bonnier Corporation e in Italia da Kekoa Publishing, società del gruppo Sics (Società italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria) in partnership con Gmp Periodici. Tradotta in 30 lingue e diffusa in più di 45 Paesi, Popular Science è stata fondata nel 1872 diventando in breve tempo il punto di riferimento di grandi scienziati desiderosi di spiegare alle persone comuni il valore delle innovazioni prodotte dalla ricerca. “Il nostro obiettivo, come avviene negli Stati Uniti da più di 100 anni, è che Popular Science Italia – spiega Francesco Maria Avitto, direttore responsabile di Popular Science Italia – diventi in breve tempo il ponte tra le principali università italiane, i grandi scienziati e un pubblico di appassionati sempre più desideroso di capire i meccanismi e le novità scientifiche e tecnologiche. La prima sorpresa che dedichiamo sia agli scienziati che ai lettori è la possibilità di consultare gratuitamente direttamente dal sito italiano www.popsci.it tutto l’archivio storico dei numeri di Popular Science dal 1872 ai nostri giorni, una risorsa preziosa per rivivere le scoperte che hanno guidato l’innovazione negli ultimi 150 anni”.Il magazine è disponibile in tutte le edicole italiane e in versione digitale su tutti i tablet e smartphone sarà anche distribuito gratuitamente in formato digitale a circa 22.000 enti e laboratori di ricerca e a 500.000 professionisti (medici, farmacisti, ingegneri, notai, commercialisti) iscritti alla banca dati Welfarelink (www.welfarelink.it).E’ prevista anche una newsletter settimanale inviata a oltre 500 mila professionisti e una app presente su tutti gli store digitali da cui si potrà sfogliare la rivista ed accedere al sito web.