Mediaset, raccolta primo semestre col segno meno. Per Premium obiettivo 2014 ‘flat’

2 luglio 2014

Durante la presentazione dei palinsesti autunnali, il vice presidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi: “Bisogna lavorare a nuovi contenuti e nuovi linguaggi”. Previsti investimenti in produzioni internazionali. Tra i format in arrivo The rising Star, Shark tank, Gogglebox, The audience e The secret millionaire

“Come italiano e come imprenditore faccio il tifo per le riforme subito”. Esordisce con queste parole alla presentazione dei palinsesti autunnali Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset. “Il governo ha chiesto alla Rai di tagliare 150 milioni di euro, noi abbiamo tagliato 620 milioni in due anni. Queste sono le cifre, la crisi non dà tregua e fare delle efficienze mi sembra doveroso – ha aggiunto -. L’editoria ha subito un colpo durissimo, negli ultimi 5 anni gli investimenti sono calati del 34%, ma Mediaset ha resistito”. La televisione continua a essere un mezzo molto forte, anche perché “nei momenti difficili la gente si attacca ancora di più alle abitudini e la Tv è un mezzo ‘abitudinario’. L’azienda in 10 anni ha investito 20 miliardi di euro. Con oltre 150 reti nazionali gratuite in Italia c’è una concorrenza fortissima, eppure le nostre reti quest’anno sono andate in controtendenza con ascolti cresciuti del 1,2%. Le reti generaliste Mediaset totalizzano il 63% dell’ascolto totale, con una leadership sul target commerciale del 36%”.

Non è cresciuta invece la raccolta, che nei primi 6 mesi del 2014 è ancora in negativo (primo trimestre 2014 -1% http://www.pubblicitaitalia.it/2014043025647/media/mediaset-nei-primi-quattro-mesi-raccolta-vicina-al-pareggio). “Noi stiamo facendo una battaglia per tenere i prezzi, mentre alcuni concorrenti stanno attuando politiche di riduzione per massimizzare i ritorni nel breve periodo. Attendiamo settembre nella speranza che qualcosa si muova, ma occorre prima di tutto stabilità politica”.

Sono 4 i punti cardine per un’azione futura: una televisione sempre più forte; la tv nel web, il web nella tv; la pay tv del futuro; i contenuti. “L’obiettivo – ricorda -, è lavorare a nuovi contenuti e nuovi linguaggi”. Per fare questo bisogna dare valore all’interconnessione tra Tv e web, e “Mediaset è il primo editore video internet in Italia con oltre 2 milioni di video visti al giorno”. Digitale che acquista un peso sempre maggiore anche sulla raccolta e che – come afferma Berlusconi: “è richiesto nell’offerta di pianificazione. Anche il mobile sta acquistando una forza crescente e inizia essere preso molto in considerazione”. Un buon contributo è dato dalle reti tematiche con una crescita a due cifre, ma la parte importante di ricavi è ancora ad appannaggio della generalista.

Sulla pay tv, Berlusconi orgoglioso afferma: “Siamo stati i primi a fare un’offerta pay sul digitale terrestre. Abbiamo avuto il coraggio di rompere un monopolio. Dal 2015 (in seguito alla recente assegnazione dei diritti da parte della Lega Calcio http://www.pubblicitaitalia.it/2014062728571/media/a-sky-il-satellite-a-mediaset-il-digitale-terrestre ) trasmetteremo la Coppa dei Campioni in esclusiva assoluta. Oggi il pubblico chiede grandi eventi in diretta, contenuti on demand e streaming online”. La Champions League in esclusiva per il triennio 2015-18 porterà un passaggio di “centinaia di migliaia” di abbonati Sky che passeranno a Premium. “Abbiamo vinto una battaglia con un gigante abituato a dominare, le regole ci sono e vanno rispettare”. Per Premium, che esce da questa partita vincente, l’obiettivo è di una chiusura d’anno flat, mixando nuovi abbonati e un ritocco dell’ARPU.

Sui contenuti Berlusconi annuncia anche la volontà di investire in produzioni internazionali. “Mediaset goes abroad” è scritto sulla slide di presentazione. “Prevediamo di posizionarci tra il 10 e il 15% di quello che le reti nazionali e spagnole spendono per le produzioni” dice Berlusconi, che spiega l’intenzione di entrare nella produzione internazionale con Mediaset Espana e di darne lancio e visibilità immediata sulle reti free.

In arrivo ci sono anche nuovi format: L’Isola dei famosi – partenza prevista per la primavera prossima e la cui conduzione non è ancora definita – The rising Star, Shark tank, Gogglebox, The audience e The secret millionaire. Tra le novità su Canale 5 il programma di Endemol Spagna Tu sì che vales e nuovi titoli tra cui Il bosco, Angeli, Romeo e Giulietta, Solo per amore. Per i programmi autoprodotti Zelig e Scherzi a Parte condotto da Paolo Bonolis e tra i film in anteprima Sole a Catinelle.

Berlusconi non smentisce le trattative per un accordo di partnership con Al Jazeera per Premium: “Siamo stati avvicinati da diversi player, tra cui anche il Gruppo del Qatar”.
Sull’accordo con Telefonica Berlusconi afferma: “Stiamo dialogando con Telefonica che ha fatto un’offerta per prendere la maggioranza di Digital Plus. Abbiamo prolungato il termine; i dialoghi puntano a collaborazioni strategiche: siamo sulla strada giusta. In ogni caso venerdì 4 luglio è fissato il termine per la decisione, quindi avrete notizie a breve”.

Serena Poerio