Agcm premia la prevenzione, le sanzioni superano i 9 milioni

1 luglio 2014

Presentati i risultati 2013 dell’Antitrust nella lotta alle pratiche commerciali scorrette online

Un controllo sempre più articolato, frutto non solo di una maggiore propensione al dialogo e a un confronto con le imprese prima che si apra il vero e proprio contenzioso amministrativo, ma anche una maggiore integrazione su scala internazionale, grazie alla quale è possibile pianificare e integrare azioni di contrasto a campagne commerciali scorrette online ai danni di consumatori. Sono queste le coordinate dell’articolata relazione illustrata ieri a Roma dal presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sull’attività svolta nel 2013 a contrasto della comunicazione commerciale scorretta. Nel 2013 sono stati conclusi 116 procedimenti istruttori in materia di pcs, pubblicità ingannevole e comparativa e clausole vessatorie. Il dato è in linea con quello del 2012.
Di queste 6 si sono chiuse senza l’accertamento di alcuna violazione, 9 con l’accettazione degli impegni presentati dall’impresa per chiudere il procedimento senza una sanzione e l’impegno a modificare la propria comunicazione secondo le indicazioni fornite dall’autorità. Le violazioni sono state 101, di cui 8 per inottemperanza (punite con 860mila euro di multa), 3 per pubblicità ingannevole e comparativa b2b (con multe per 371mila euro), 76 per pratiche commerci ali scorrette (sanzionate con oltre 8 milioni di euro) e 14 casi di clausole vessatorie. Le sanzioni complessivamente inflitte hanno toccato i 9,2 milioni di euro mentre hanno raggiunto 8.198.500 euro nei primi sei mesi del 2014. La ripartizione delle sanzioni inflitte per settori vede il 42% dei settori energia e vendita di prodotti manifatturieri, i beni alimentari, farmaceutici e trasporti, 25%, credito e assicurazioni con il 12%, servizi l’11% e comunicazioni il 10%.
I singoli consumatori si confermano al primo posto nel numero di segnalazioni, con 66 procedimenti istruttori aperti, e 56 violazioni, 18 le attivazioni d’ufficio aperte dall’Autorità con 17 violazioni accertate. Pubbliche amministrazioni e concorrenti, ciascuna con 5 procedimenti avviati, hanno ottenuto 5 violazioni ciascuna.
L’attività di monitoraggio e di segnalazione è stata rilevante se si considera anche che nel corso del 2013 sono state presentate attraverso il web for dell’Autorità ben 10221 segnalazioni a conferma dell’elevata accessibilità e capacità di risposta che la struttura riesce ad assicurare. A questo dato vanno aggiunte le 7.059 chiamate registrate al numero verde dell’Autorità che ha fornito indicazioni e suggerimenti.
Passando poi alla tipologia di segnalazioni costante è rimasto l’impegno nel monitoraggio della veridicità e completezza delle informazioni relative ai prezzi e alle caratteristiche dei prodotti e servizi offerti. Da segnalare, invece, la crescita dell’attenzione alla verifica della correttezza delle indicazioni che attestano la corrispondenza dei prodotti a determinati standard qualitativi e di sicurezza, le proprietà nutrizionali o il conseguimento di certificazioni. Infine, nel 2013 hanno preso il via alcune indagini promosse dalla Commissione europea sulla correttezza delle informazioni contente in siti internet relativi ad attività e servizi proposti ai consumatori su scala europea. Chiusasi positivamente la Sweep 2012 in materia di giochi, libri e video suscettibili di download da diversi siti, è stata lanciata nel 2013 quella sui servizi turistici che in Italia interessa 9 siti web di agenzie viaggi che offrono voli e sistemazioni alberghiere e servizi accessori.

Federico Unnia