Per AutoScout24 in Italia il futuro è mobile

30 giugno 2014

Autoscout THOMASGRONES

In un anno cresciuti del 51% gli accessi alla piattaforma dedicata ai motori effettuati in mobilità

Scommette sul mobile AutoScout24.it, la piattaforma online dedicata ai motori leader in Italia, parte del Gruppo Scout24 (70% Hellman & Friedman, 30% Deutsche Telekom AG) a cui appartengono i marchi FinanceScout24, FriendScout24, ImmobilienScout24, JobScout24 e TravelScout24. Grazie a un database di oltre 350.000 veicoli permette a oltre 6,2 milioni di utenti di scegliere facilmente la propria vettura con un semplice click. Nel mese di maggio AutoScout24 ha raggiunto in Italia il traguardo dei 18 milioni di visite, con il 35% degli accessi effettuati in mobilità. Un dato ancor più rilevante se si considera che le visite da mobile in un anno sono cresciute del 51%, con un ‘salto’ di qualità nei primi mesi del 2014. “Nella nostra strategia – spiega Thomas Grones (nella foto), marketing manager di AutoScout24 Italy – sta assumendo un ruolo molto importante la App di cui recentemente abbiamo lanciato una nuova release per Android. Peraltro il mercato italiano si distingue per la capacità dell’applicazione di generare contatti utili per i rivenditori. La App può rivelarsi anche un innovativo strumento di comunicazione per i potenziali inserzionisti”.

AutoScout24, utilizzato da più di 37.000 rivenditori in tutta Europa, mette a disposizione dei propri utenti più di 1,9 milioni di offerte di veicoli su 4 diversi mercati online: auto nuove e usate, veicoli commerciali e motocicli. Un capitale anche per gli inserzionisti pubblicitari. “In Italia – prosegue Thomas Grones – siamo riusciti a costruire in questi anni una posizione di leadership nel settore. Abbiamo un target ben definito: con una preponderanza maschile, over 25 e con potere decisionale. In uno scenario che vede affermarsi una crescente tendenza alle pianificazioni verticali, anche il mondo dell’automotive sta gradualmente trasferendo risorse dai mezzi tradizionali a quelli digitali. Detto questo, For a variety of reasons, credit counseling agencies reporting agencies may have bad information. pensiamo che una casa automobilistica che oggi debba lanciare un nuovo modello non possa prescindere dall”inserire in pianificazione digitale una realtà come la nostra, diventata un punto di riferimento per il mondo dei motori”. Partner per la raccolta pubblicitaria di AutoScout24 dal 2013 è WebAds.

Sul fronte della comunicazione i piani sono ancora in definizione, conseguenza del recente riassetto della proprietà del gruppo che ha imposto una revisione dell’approccio strategico. “Negli ultimi tre anni – racconta il marketing manager – abbiamo utilizzato la tv per costruire brand awareness. Oggi abbiamo raggiunto una consolidata posizione di leadership in Italia che ci consente di prendere in considerazione anche altre strade, sebbene non escluda un ritorno in video. In questo momento per noi è fondamentale raccontare AutoScout24 nella sua complessità: non siamo solo un sito per la vendita di auto usate, ma offriamo contenuti editoriali, servizi utili, e siamo un partner capace di supportare concretamente l’attività dei dealer, soprattutto in un momento difficile per il mercato dell’auto come quello attuale. Per questo motivo puntiamo molto sulle attività di media relation, grazie alla recente partnership stretta con l’agenzia Lob, sui social, e naturalmente sul digitale dove optiamo per campagne di performance marketing e retargeting”. In Italia il partner creativo del Gruppo è Brand Portal. “Crediamo molto nei social network come strumento di interazione – aggiunge Grones -. In un anno e mezzo abbiamo superato i 100 mila fan sulla nostra pagina Facebook che rappresenta un formidabile canale di presidio, fondamentale per far crescere la qualità del rapporto con gli utenti”.

Andrea Crocioni