Augure fa il suo ingresso ufficiale sul mercato Italiano

27 giugno 2014

Nel 2013 revenue globali per 8 milioni di euro. In Italia l’obiettivo è 300 mila euro di ricavi nel primo anno

“Siamo una software company nata per aiutare agenzie e aziende a costruire un ponte fra le pr tradizionali e la nuova comunicazione”. Con queste parole Carlos Ortega (nella foto), Vice Presidente per l’area Vendite e Project Manager Italia, ha presentato ieri a Milano l’arrivo nel nostro Paese di Augure, società nata in Francia e che in questi anni ha esteso la propria presenza in Spagna, Regno Unito, Belgio, dove affianca piú di 1.500 aziende ed enti di medie e grandi dimensioni nella valutazione della reputazione e dell’efficacia delle attivitá di comunicazione.

Fra i clienti supportati a livello internazionale figurano  Jaguar, Playstation, Nokia, Nestlé, Renault-Nissan, L’Oreal e Publicis. Con 100 dipendenti, nel 2013, Augure ha avuto revenue per 8 milioni di euro, facendo registrare una crescita anno su anno del 20%. Per il 2014 l’obiettivo, anche grazie allo sbarco in nuovi mercati, è di incrementare globalmente i ricavi di circa 2,5 milioni di euro. Per quanto riguarda l’Italia, dove la società in pochi mesi ha già stretto partnership con quattro agenzie di pr (tra queste Business Press, la prima ad aver optato per i servizi di Augure), il traguardo per quest’anno è di 300 mila euro.

L’ingresso di Augure sul mercato italiano avviene in una fase di forte crescita dell’azienda franco-spagnola a livello europeo. Per presentarsi nel nostro Paese, la società ha pubblicato il White Paper ‘5 metriche nei social media per misurare la tua comunicazione’, un’occasione di riflessione sull’evoluzione della comunicazione e sull’integrazione fra pr tradizionali e mondo digitale. Uno scenario complesso e frammentato che mette il mondo delle content pr di fronte a tre fondamentali problematiche da affrontare: individuare gli influencer  nei diversi comparti (giornalisti, blogger, stakeholder, personalità del mondo dei social network), la costruzione di una relazione con questi gruppi, e la misurabilità dell’impatto delle azioni di comunicazione.

Il software di Augure consente di gestire con un solo strumento la reputazione di un brand. La soluzione concepita dalla società, infatti, permette di individuare gli influencer chiave di ogni settore di mercato, di interagire con loro e di ottenere un report sull’efficacia delle singole campagne. Facilità d’uso, innovazione, semplicitá di implementazione, mobilitá e flessibilitá della piattaforma sono i punti di forza del servizio che ha una soglia di ingresso di 500 euro al mese per le aziende e di circa 700 euro al mese per le agenzie, anche se la spesa media è di poco superiore ai mille euro mensili ed è comprensiva della formazione del personale dei clienti per la gestione della stessa. “Grazie alla gamma di applicazioni offerte da Augure – spiega Carlos Ortega – i professionisti della comunicazione e delle Pubbliche Relazioni possono ascoltare ció che si dice in rete del proprio brand o di specifici topic, interagire con i media, blogger e stakeholder, e misurare l’impatto di ogni loro singola azione di comunicazione”. Chi si rivolge ad Augure? Per il 30% si tratta di agenzie, il 10%  è rappresentato da enti del settore pubblico, mentre il restante 60% se lo dividono equamente mulinanzionali e piccole e medie imprese.

Andrea Crocioni