Akamai, ancora gap per Italia: connettività high broadband sotto il 10%

27 giugno 2014

Rapporto sullo Stato di Internet nel primo trimestre 2014

Akamai Technologies, Inc., azienda leader nell’offerta di servizi cloud per l’erogazione sicura e ottimizzata di contenuti online e applicazioni business, ha pubblicato ieri il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al primo trimestre 2014. I dati emersi sulla situazione italiana rilevano che la velocità media di connessione nel primo trimestre 2014 si conferma a 5,2 Mbps, rimanendo pressoché invariata (+0,4%) rispetto al trimestre precedente ma registrando un +22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Q1 2013). Il picco di velocità media di connessione raggiunto in Italia è pari a 21,4 Mbps, con una flessione dello 0,7% rispetto allo scorso anno e una diminuzione di 2,8% rispetto al trimestre precedente. Tra i paesi europei, l’Italia è però l’unico Paese a registrare un declino nel lungo periodo. L’Italia e la Turchia sono stati gli unici due paesi europei che nel primo trimestre di quest’anno hanno registrato un tasso di adozione della connettività high broadband sotto il 10%. Sebbene rispetto al primo trimestre 2013 l’Italia abbia registrato una crescita del 56%, rispetto allo scorso trimestre, l’adozione di high broadband è diminuita del 6,4%: a oggi il 4,3% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 10 Mbps. Rispetto al primo trimestre 2013, in Italia l’adozione della banda larga (>4 Mbps) è aumentata del 54%, con un leggero incremento del 0,9% rispetto al trimestre precedente, stabilizzandosi al 58%. Nel trimestre in esame, in Italia la velocità media di connessione mobile si attesta sui 4,6 Mbps. Il nostro Paese si attesta al 38° posto a livello mondiale, con solo l’1,6% delle connessioni che superano i 15 Mbps, con un incremento del 49% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per quanto riguarda la penetrazione globale di internet, oltre 795 milioni di indirizzi Ipv4 unici in 240 Paesi si sono connessi alla Akamai Intelligent Platform nel primo trimestre 2014. L’Italia permane in nona posizione nella top ten globale, con una crescita dell’1% rispetto al trimestre precedente (Q4 2014) e una diminuzione del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno.