Clear Channel Italia punta al +30% nel 2014 e presenta il nuovo asset pubblicitario per gli aeroporti di Roma

27 giugno 2014

La struttura, guidata in Italia dal ceo Paolo Dosi, chiude il primo semestre a +23%

 

Clear Channel Italia, ha presentato ieri a Milano il nuovo progetto di rinnovamento degli spazi pubblicitari degli aeroporti  della capitale al mercato della comunicazione.  Adr, la Società Aeroporti di Roma ha deciso di cambiare il proprio modello di business nell’advertising per rispondere in modo più efficiente alle mutate esigenze del mercato e dei clienti che investono nell’asset pubblicitario aeroportuale, punto di riferimento dell’out of home, scegliendo Clear Channel Italia. Nell’ottica della business partnership, è in corso di sviluppo un progetto ambizioso di innovazione dell’asset pubblicitario, che coinvolgerà i 41 milioni di passeggeri che nell’ultimo anno sono transitati sugli scali della capitale. Quattro sono le principali linee guida del nuovo piano pubblicitario: ‘less is more, con la riduzione del 40% degli spazi pubblicitari; l’adozione di nuove tecnologie e impianti digitali per i quali Adr ha programmato un notevole investimento; installazione di impianti iconici e backlit di forte impatto e qualità; adozione di tecnologie e piattaforme volte a favorire una forte interazione con le audience presenti in Adr. L’adozione di queste nuove tecnologie e la presenza del digitale, consentirà di avere quella flessibilità, prossimità e immediatezza che valorizzeranno ulteriormente l’offerta commerciale, sfruttando al massimo le sinergie con gli operatori retail presenti in aeroporto, garantendo un marketing di prossimità ma soprattutto anche una forte complementarietà con la comunicazione televisiva e web. L’ambiente aeroportuale consente di avere delle profilazioni molto puntuali sulle diverse tipologie di target audience; inoltre anche i flussi sono molto definiti, per cui questi aspetti hanno consentito a Clear Channel di sviluppare un’offerta commerciale volta a contattare e intercettare in modo puntuale il target audience desiderato dall’advertiser, ottimizzandone l’investimento pubblicitario. Ulteriori affinamenti e sviluppi in tal senso verranno realizzati attraverso i due prossimi step di approfondimento: ricerche di mercato ad hoc da settembre 2014 e misurazione della pressione pubblicitaria per mezzo di AudiOutdoor tra fine 2014 e inizio del 2015. Ciò consentirà a tutti i settori e categorie merceologiche di potersi non solo avvicinare al media dell’Aeroporto, ma di poter impattare positivamente sul proprio target per mezzo dei più innovativi sistemi di comunicazione, siano essi pannelli sia nuovi prodotti digitali e iconici, come anche eventi di contatto con il consumatore/utente. Il tutto in modo mirato mantenendo sempre alto il valore della combinazione tra razionalità di comunicazione ed impatto emotivo e coinvolgendo qualsiasi target e profilo sociodemografico, dal top manager fino al turista low cost. Il progetto prevede un’articolata offerta digitale, dedicata ad azioni tattiche e impianti iconici di grandi impatto. I circuiti digitali saranno formati da oltre 200 schermi digitali, in alta risoluzione, da 65” e 55”, posizionati nei punti strategici di transito e stazionamento dei passeggeri, garantendo così la copertura del 100% dei viaggiatori. “Il progetto per Adr farà degli scali romani un benchmark nell’advertising degli aeroporti europei e del mondo in termini di innovazione ed esclusività. Questo è un momento di grande soddisfazione per Clear Channel perché con questa operazione si dà continuità alla strategia globale del gruppo che punta su standard qualitativi e di professionalità di alto livello”, ha dichiarato Paolo Dosi (nella foto), ceo di Clear Channel che con l’occasione, a margine della presentazione, ha fatto il punto con Today Pubblicità Italia sui risultati e sugli obiettivi 2014.

“Dopo un 2013 in cui abbiamo profondamente trasformato il nostro business, chiudendo sostanzialmente stabili come ricavi, ma recuperando importante marginalità dopo anni in cui si era erosa la redditività – ha esordito Dosi – abbiamo iniziato a raccogliere i frutti del lavoro svolto”. Il primo semestre chiude infatti “con un aumento delle revenue del 23%”. Ovviamente questo dato include l’acquisizione di Aeroporti di Roma, tuttavia, sottolinea il ceo di Clear Channel Italia, “anche a perimetro invariato cresciamo del 6%. Sono risultati molto soddisfacenti – conclude Dosi -, che rappresentano una base eccellente per raggiungere l’obiettivo del 2014: un incremento del 30% che ci farebbe diventare il primo player italiano in OOH con una quota di mercato superiore al 30%. La nostra strategia è puntare su Arredo urbano e Aeroporti (Roma, Treviso e Venezia e, probabilmente, prossimamente Verona, ndr), mentre nei Poster stiamo privilegiando la qualità, riducendo il numero degli impianti e conservando solo quelli in grado di garantire all’investitore un valore aggiunto”. (Massimo Bolchi)