Rai, le tre generaliste innovate e connesse. Presentati ieri i palinsesti settembre 2014 – maggio 2015

26 giugno 2014

Creare, innovare, connettere: sono questi i tre asset su cui ha puntato la Rai per la composizione dei prossimi palinsesti da settembre 2014 a maggio 2015.

“Non si parla più solo di una stagione, l’autunno, ma di un’offerta più ampia e di qualità in grado di soddisfare ogni richiesta, mantenendo il contenuto al centro”, ha introdotto il vicedirettore Rai e direttore dei palinsesti Angelo Marano.

“Ogni anno le tv tematiche erodono il 3% ai canali generalisti. Nonostante ciò, Rai 1 resta leader con oltre il 19% di share in prime time e il 18% nel day time – ha detto il direttore Giancarlo Leone -. Puntiamo su generi connotativi, consolidati e vincenti nel 2014: intrattenimento, fiction di produzione, informazione, talk, calcio ed eventi”. Restano confermati nel prime time Tale e quale show, Ballando con le stelle, Massimo Ranieri con Sogno o son desto bis, Così lontani così vicini con Albano e Paola Perego al posto di Cristina Parodi (candidata alla conduzione de La vita in diretta , notizia ancora da confermare). Saranno lanciati il talent Forte forte forte, alla scoperta di nuovi intrattenitori, programma affidato a Raffaella Carrà, Senza parole, con Antonella Clerici, e Una notte al museo (titolo provvisorio), con Alberto Angela. Torna la fiction con il sequel di Che Dio ci aiuti 3, Il Restauratore 2, Braccialetti Rossi 2 e Una grande famiglia 3.  Tra le miniserie, Rai 1 lancerà Qualunque cosa succeda, su Giorgio Ambrosoli, La bella e la bestia e La strada dritta. La seconda serata torna a puntare su Porta a Porta, affiancato dal nuovo programma di Duilio Gianmaria Petrolio. “Attendiamo anche Roberto Benigni, con una serata in diretta dedicata ai Dieci Comandamenti, e una serata con Claudio Baglioni”, ha concluso Leone confermando che il prossimo Festival di Sanremo sarà affidato a Carlo Conti.

Prosegue il cammino che ha disegnato la nuova identità di Rai 2. “Rinnovamento, sperimentazione, factual e cross-medialità sono stati i punti della trasformazione della rete, con la creazione di 12 nuovi programmi in un anno e di un nuovo linguaggio – ha spiegato il direttore Angelo Teodoli -. In particolare, The Voice of Italy è stato il programma capace di connettere più piattaforme, creando un circolo virtuoso tra social network e tv. Rai 2 è diventata la rete a doppio schermo che ha centrato la mission di conquistare un pubblico più giovane e molto digital”.

Oltre alla conferma di Detto fatto nella fascia pomeridiana, Quelli che il calcio alla domenica e, in prime time, Pechino Express, Boss in incognito, Made in sud, Virus e Voyager, le novità riguardano Il più grande pasticciere, programma in prime time che sarà condotto da Caterina Balivo, e, in seconda serata, Party people Ibiza, Quanto manca? Gemellato a Quelli che il calcio, Senza peccato – quattro puntate sul mondo degli adolescenti con Milo Infante e il nuovo Super Max, con Max Giusti che dal lunedì al venerdì alle 17 suggella la connessione tra radio e tv. La terza rete generalista, Rai 3, continua a dimostrare la sua forza e la sua identità attraverso un profilo preciso della sua mission, contando sui buoni risultati di share con il 9,3% in prime time e il 9,2% nel giorno.

“Approfondimento, cronaca e inchiesta sono i nostri assett e l’obiettivo è quello di consolidare la nostra brand identity legata al racconto della realtà sotto molteplici forme, con alcune novità anche all’interno di titoli consolidati”, ha dichiarato il direttore Andrea Vianello. Tra le conferme, Fabio Fazio con Che tempo che fa, nel prime time di sabato e domenica, serata quest’ultima nella quale ritroveranno collocazione in alternanza Report e Presa diretta, mentre al sabato ci sarà Ulisse. L’informazione sarà garantita da Ballarò (ancora senza conferma la conduzione di Giovanni Floris per la prossima stagione) e Chi l’ha visto?. Camila Raznovich sarà alla guida di Kilimangiaro, insieme a Dario Vergassola. Il venerdì sera è atteso il nuovo format Ti scatterò una foto che, attraverso fotografie pubbliche o private racconterà pezzi di storia del nostro Paese. Confermati anche In 1/2h,  Agorà e Mi manda Rai 3 alla mattina, Geo nel pomeriggio e Un posto al sole nell’access prime time. La conclusione spetta al dg Rai, Luigi Gubitosi: “Sono stati fatti grandi passi in avanti verso la multimedialità tra web e tv, ma sottolineo anche che vogliamo rilanciare la radio attraverso personaggi vivaci come Fiorello e l’arrivo di Pif che terrà una sua rubrica”.

 

Valeria Zonca