Sky e Mediaset: ai tempi supplementari la sfida per i diritti tv della Serie A

24 giugno 2014

In arrivo sulla pay tv The young Pope di Sorrentino e La Serie – Diabolik  

Ieri, lunedì 23 giugno James Murdoch e Andrea Zappia, rispettivamente presidente e ad di Sky Italia, hanno incontrato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e gli hanno illustrato i nuovi investimenti editoriali, sia a livello locale che internazionale, previsti nei prossimi mesi in Italia e che comprendono la produzione all’interno degli studi di Cinecittà di due nuove grandi produzioni internazionali. BSkyB, Sky Deutschland e Sky Italia saranno un’unica squadra impegnata ad investire nel progetto ‘The young Pope’: serie tv scritta e diretta da Paolo Sorrentino e in ‘Diabolik-La Serie’, primo adattamento del fumetto delle sorelle Giussani con la scenografia di Dante Ferretti. Le due produzioni saranno le prime a beneficiare del Tax Credit sui contenuti audiovisivi recentemente approvato dal Governo. “21st Century Fox e Sky Italia investono da lungo tempo in questo Paese – ha sottolineato Murdoch  -, e in particolar modo nei contenuti e nei servizi, che spaziano da nuovi canali di intrattenimento, cinema e commedia, a quelli dedicati allo sport italiano, offrendo una maggiore possibilità di scelta per le famiglie italiane e al tempo stesso le tecnologie migliori per i nostri milioni di abbonati. La creatività italiana è ammirata ovunque nel mondo e fin dalla nascita Sky Italia ha alimentato e incentivato il talento, la creatività’ e l’innovazione, per offrire un tangibile contributo allo sviluppo dell’industria culturale italiana. Questa industria ha un enorme potenziale ancora inespresso che avrà ora maggiori possibilità di svilupparsi alla luce del recente decreto”.

“Dopo il successo internazionale di Gomorra – La Serie, Diabolik e The Young Pope rappresentano due progetti molto ambiziosi in cui crediamo fortemente – ha commentato Zappia -. Siamo orgogliosi che due talenti del calibro di Paolo Sorrentino e Dante Ferretti abbiano scelto di lavorare con Sky e che queste due produzioni diano un contributo importante al rilancio degli studi di Cinecittà. Abbiamo previsto un investimento di oltre 40 milioni di euro e questo porterà lavoro a oltre 7000 giovani italiani, offrendo opportunità lavorative che hanno un elevato grado di professionalità”.Inoltre da ieri tutti gli abbonati Sky possessori di decoder MySky hanno la possibilità di avere le funzionalità PVR (registrazione dell’evento, pausa in diretta e rewind) non solo sui canali Sky ma anche su i 7 canali generalisti Rai / Mediaset / La7 e su tutti i canali in chiaro disponibili nella numerazione 800 in avanti.

Andrà, invece ai tempi supplementari la battaglia tra Mediaset e Sky per i diritti della serie A per il satellite e il digitale terrestre. Nonostante l’offerta più alta di Sky (sul piatto 779 milioni per le gare delle otto squadre migliori – 422 milioni sul digitale terrestre, 357 sul satellite) che dovrebbe lasciare le briociole a Mediaset, InFront avrebbe optato per non assegnare entrambi i pacchetti a Sky per evitare la violazione della ‘single buyer rule’. Immancabile la reazione di Sky che ha diffidato la Lega Calcio di Serie A dall’assegnare i diritti tivù fuori dalle regole del bando: “Non possiamo accettare l’idea che l’assegnazione dei diritti della Serie A avvenga secondo principi e ipotesi non regolari e non previste dal bando, le cui linee guida sono state preventivamente approvate dalle Autorità indipendenti. Sky è da più di 10 anni il partner principale della Serie A. In questi anni abbiamo investito oltre 5 miliardi di euro costruendo un prodotto televisivo amato e seguito da milioni di persone – si legge nella lettera -. Allo stesso tempo siamo stati al vostro fianco assicurandovi risorse economiche per pianificare e gestire la vostra squadra. Vogliamo continuare a investire nel Paese e nel calcio contribuendo a far crescere lo sport più amato dagli italiani”. A ribattere Mediaset con una controdiffida Sky intimandole di cessare la sua interferenza illegittima, astenendosi da ulteriori attività o iniziative dirette a condizionare la selezioni in corso da parte  della Lega Nazionale Professionisti Serie A e delle squadre associate. Mediaset invita la Lega e le squadre associate a non tener conto della strumentale diffida intimata da Sky procedendo alla serena e obiettiva valutazione delle offerte ricevute. L’assemblea che deve decidere chi trasmetterà la Serie A ha rimandato tutto a domani, mercoledì 25 giugno. Giovedì scadrà il termine per l’assegnazione fissato dal bando.