Bedeschi Film difende il tricolore con Dacia Sponsor Day e Yovis

23 giugno 2014

Giovanni Bedeschi

La casa di produzione Bedeschi Film torna a casa da Cannes con un importante bottino grazie a ‘Dacia Sponsor Day‘ che ha vinto un argento nelle Pr e un bronzo nel Direct e a Yovis di Sigma Tau che ha vinto un bronzo nei Film e un altro nei Lions Health. “Siamo ovviamente contenti perché non è facile per una cdp vincere dei Leoni perché è una competizione difficile e forse io, che ho un background sviluppato nella creatività, sento che il valore è ancora maggiore – ha dichiarato a Today Pubblicità Italia Giovanni Bedeschi, produttore e fondatore di Bedeschi Film  -. Per prima cosa voglio sottolineare l’eccellente lavoro di squadra messo in atto per sviluppare entrambi i lavori,  alla ricerca di un’attenzione particolare a ogni dettaglio dell’esecuzione. In secondo luogo segnalo la dedizione dimostrata da agenzie e clienti, cosa non sempre scontata: si è creata una perfetta armonia, che è fondamentale per raggiungere la qualità. Soprattutto in Italia, dove arrivare alla sufficienza tante volte è difficile, aver raggiunto l’eccellenza deve diventare un ulteriore stimolo per proseguire su questa strada, perché la qualità fa la differenza. Inoltre queste due operazioni hanno portato degli ottimi risultati ai clienti”. Per Dacia, realizzato da Publicis Italia, hanno lavorato il regista Gigi Piola, il producer Federico Salvi e il montatore Fabrizio Squero. “Il quid di questo progetto a livello produttivo è stata la capacità di realizzare una docufiction su un’idea già bella in partenza con stile realistico e autentico, che ha reso il racconto emotivo”,  ha commentato Bedeschi. Per Yovis di Sigma Tau, realizzata da Publicis Italia e iscritta a Cannes dalla cdp, hanno lavorato il regista Claudio Gallinella, che proviene dal vivaio di Bedeschi Film e ora è un’esclusiva della cdp, la scenografa Silvia Ventimiglia e ancora Salvi e Squero. “Non è stato semplice organizzare una vera e propria candid camera con tutti i rischi che questa comporta, perché le ‘vittime’ hanno dovuto firmare una liberatorio per l’utilizzo delle immagini e non tutti hanno accettato – ha proseguito il produttore -. Gallinella proviene dal nostro vivaio, perché da sempre siamo attenti alla crescita dei talenti. In questo momento di crisi è ancora più importante cercare la qualità attraverso la formazione”.

Valeria Zonca