YouTube: autencità e iper curation per uno storytelling efficace

19 giugno 2014

Con Dreamworks e Vice News

Sul palco di Cannes Lions, è il turno del grande colosso Youtube di parlare dell’arte di raccontare storie. Due dei più grandi nomi nella produzione di contenuti video sono sul palco insieme a Jacob Soroboff di Youtube: Dreamworks e Vice News. “Youtube si è da sempre posizionato come un’incredibile piattaforma di voci per i creatorori di qualunque tipo di contenuto. Io ho sempre speso moltissimo tempo nel guardare la miriade di video postati dagli utenti su Youtube – dice Jeffrey Katzemberg, ceo di Dreamworks Animation – perché penso che questa piattaforma sia un’opportunità unica di scoprire talenti in un modo che prima non era possibile”.
Senza dubbio l’engagement che Youtube è sempre riuscito a ottenere dai suoi utenti non si è smorzato con il progressivo passaggio dal grande schermo a quello più piccolo dello smartphone. Secondo Katzemberg, la ragione principale è che guardare video in un piccolo schermo porta a un’esperienza molto più personale. “Si viene a creare una connessione molto più profonda con il contenuto che stiamo guardando – dice Katzemberg – è come se, oltre a imparare, seguire e diventare fan di quei produttori di contenuti, potessimo anche diventarci in qualche modo amici”.
E questo è sicuramente l’approccio con i quali i giovani vivono l’esperienza del creare e guardare video. Per big company come Dreamworks e Vice, infatti, gli smartphone sono una grande opportunità di raggiungere questo target di giovanissimi, ovunque essi si trovino.
“Quando siamo nati – ricorda Eddy Moretti, Chief Creative Officer di VICE Media Worldwide – volevamo essere la CNN per le giovani generazioni. E questo è ancora oggi il concept che guida il lavoro di Vice News. Abbiamo iniziato ad ascoltare quelli che già consideravamo storyteller, abbiamo guardato quali temi trattavano e da quale prospettiva e poi ci siamo concentrati nell’iper curation dei contenuti”.
Perché, in fondo, ciò che le persone, e soprattutto i giovani, chiedono è l’autenticità. “I brand hanno bisogno di rispettare questo bisogno di comunicazione autentica – dice Katzemberg – perché questo è l’unico modo per dare veramente valore alla comunità di internet”.

di Eugenia Morato