Le funzionalità di Facebook e le dinamiche del gamification secondo PHD

18 giugno 2014

Venerdì 13 giugno un convegno a Verona della sigla di OMG

PHD, il centro media del gruppo OMG, ha organizzato lo scorso 13 giugno a Verona un incontro dedicato alle aziende locali per fornire approfondimenti su Facebook e su come gioco e interazione sociale possano massimizzare l’efficacia della comunicazione online. L’incontro è stato introdotto da Marco Girelli, ceo di Omnicom Media Group, che ha sottolineato l’importanza per le marche di creare storie e sensazioni, relazioni con i consumatori che precedano e seguano il mero momento di acquisto. “Pur essendo OMG una realtà internazionale, teniamo molto alla valorizzazione degli aspetti della comunicazione locali – ha dichiarato – . Le piccole e medie imprese, così come le multinazionali, possono beneficiare oggi di strumenti di comunicazione potenti anche a costi contenuti, grazie alle opportunità offerte dalla tecnologia”. “In un mercato in continua evoluzione Facebook italia raccoglie ogni giorno la sfida dei Big Data, del sovraccarico di informazioni, della sovra esposizione al tutto e subito che il grande progresso tecnologico ci ha messo a disposizione. Il futuro della comunicazione social sta proprio nel saper leggere questi dati per andare incontro alle aspettative del consumatore: la targetizzazione e l’integrazione dei messaggi legati agli interessi delle persone sono parte dell’esperienza quotidiana di navigazione sulla nostra piattaforma”, ha commentato Luca Colombo, country manager di Facebook Italia. All’incontro ha partecipato anche Valerio Perego, Agency Sales Manager di Facebook, che ha illustrato le altre possibilità che le aziende hanno di costruire una relazione con il proprio pubblico per la produzione di contenuti: apps, call to action legate agli interessi degli utenti, possibilità di sfruttare la sinergia con il territorio. Infine, il team di Facebook ha illustrato diverse case history sottolineando le possibilità di sinergia delle attività di comunicazione social e gli altri mezzi, in primis la tv. Comunicazione insomma più vicina agli interessi e alle passioni del pubblico, più simile a una forma di intrattenimento. E infatti il secondo tema del pomeriggio è stato proprio il concetto di gamification. Il gioco può rappresentare un veicolo di comunicazione molto potente, come ha raccontato, in chiusura, Vittorio Bucci (in foto), managing director di PHD Italia. “Il solo gioco Call of Duty per esempio raccoglie ogni anno 170 ore di gioco per ogni giocatore, pari a 1 mese di lavoro full-time – ha spiegato Bucci -. Utilizzando le dinamiche di gioco è stato possibile per esempio in poche ore risolvere enigmi scientifici su cui i ricercatori si erano arenati per anni”. Allo stesso modo è possibile veicolare un messaggio pubblicitario o aumentare la produttività dei propri dipendenti. Per maggiori informazioni contattare chiara.tescari@omnicommediagroup.com.