Cairo Communication, presentata l’offerta per il Mux tramite Cairo Network

17 giugno 2014

In corsa per l’assegnazione di diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione dtt

 

Cairo Communication (nella foto Urbano Cairo) ha annunciato ieri con un comunicato stampa che in data 13 giugno 2014, la propria controllata Cairo Network ha presentato presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’offerta economica vincolante per l’assegnazione dei diritti d’uso, per la durata di 20 anni, del lotto di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre di cui al Mulptiplex indicato come Lotto L3 (il Mux, con base d’asta di 3,6 milioni di euro). Il disciplinare di gara e la comunicazione di ammissione prevedono che i termini economici dell’offerta presentata da Cairo Network siano resi noti nel corso di una seduta pubblica prevista per il prossimo 25 giugno 2014.

Cairo Communication ha comunicato altresì che la propria controllata Cairo Network ha sottoscritto con EI Towers (EIT), sempre in data 13 giugno 2014, un Term Sheet degli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo della infrastruttura di trasmissione etc.) della rete del Mux.

La sottoscrizione degli accordi previsti dal Term Sheet è subordinata al rilascio, da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico, dei diritti d’uso sul Mux. Secondo quanto previsto dal Term Sheet, gli accordi con EIT prevedranno: o copertura garantita a regime pari a oltre 94% della popolazione, allineata ai Mux nazionali a maggior copertura; o un corrispettivo a favore di EIT per la prima fase (2015-2017), nel corso della quale avrà luogo la realizzazione, la messa in esercizio della rete e il primo periodo di esercizio della stessa, pari a circa 14 milioni di euro complessivi per l’intero triennio, comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori; o un corrispettivo a regime a favore di EIT (a partire dall’anno 2018) pari a 18,3 milioni di euro annui, comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori; o un onere annuo per EIT a favore di Cairo Network, compreso tra zero e il valore massimo di 4 milioni di euro, a partire dal 2018, qualora la banda disponibile sul Mux non sia integralmente utilizzata da Cairo Network; o facoltà di recesso libero da parte di Cairo Network, a partire dall’1 gennaio 2025.