Due bronzi per l’Italia nella prima edizione di Lions Health. Grand Prix al Giappone

16 giugno 2014

Premiate Loveville di Havas WW Milano e The great escape di Publicis Modem Milano e Bedeschi Film

 

Si è svolta a Cannes il 13 e 14 giugno Lions Health, la due giorni dedicata per la prima volta alla creatività nei settori farmaceutico e wellness. Considerato uno dei digital trend del 2014, il mondo dell’healthcare, sempre più integrato con tecnologie all’avanguardia, si è riunito a Cannes per discutere su come la creatività possa aiutare la comunità scientifica a comunicare il proprio lavoro.

Migliorare il mondo dell’healthcare attraverso l’impatto che comunicazione, creatività, tecnologie e digitalizzazione stanno avendo su di esso. Questo l’obiettivo sulla cui base sono stati assegnati i Leoni di questa prima edizione di Lions Health. Due le categorie premiate (Pharma e Health & Wellness), 1423 lavori da 49 paesi, 517 nella categoria Pharma (5 italiani) e 906 in quella Health & Wellness (11 italiani). Tre ori sono stati assegnati al Regno Unito (agenzia Langland Windsor), uno all’Australia (McCann Health Sydney) e uno agli Stati Uniti (Hill Holliday Boston). Nessun Grand Prix assegnato.

Netta la superiorità giapponese nella categoria Health & Wellness. Il Giappone si è aggiudicato, infatti, il Grand Prix con la campagna ‘Mother book’ dell’agenzia Dentsu di Nagoya e ha conquistato ben 7 dei 10 Leoni d’oro assegnati nella categoria (oltre a quello alla Dentsu di Nagoya, 4 vanno alla Dentsu Creative X di Tokyo e 2 alla Dentsu Kansai di Osaka).

Altri 3 ori hanno premiato Finlandia (Havas Worldwide Henlsinki), Colombia (Leo Burnett Bogotà) e Brasile (Leo Burnett Tailor Made di San Paolo).

L’Italia ha portato a casa i primi due  bronzi di questo 2014 nell’Health & Wellness con ‘Loveville’- Durex di Havas Worldwide di Milano e con ‘The great escape’- Sigma Tau di Bedeschi Film e Publicis Modem di Milano.

“Lions Health è stata la nostra prima occasione di rendere omaggio a quei guizzi di creatività che rendono migliori le nostre vite – ha ricordato Kathy Delaney, Global Chief Creative Officer di Saatchi & Saatchi Wellness  e presidente della giuria Health & Wellness  – quelle vere e proprie imprese creative che ricordano a molti di noi perché abbiamo iniziato a lavorare in questa industry: per aiutare gli altri”.

Una speciale giuria Good, che ha vantato tra i giurati la presidente e ceo della Fondazione delle Nazioni Unite Kathy Calvin, ha poi assegnato alla campagna ‘Cancertweets’ di Leo Burnett Bogotà il Lions Health United Nations Foundation Grand Prix for Good, premio speciale assegnato a quelle campagne non idonee a vincere un Grand Prix perché create per charity o per messaggi di pubblico servizio.