Il Secolo XIX accelera sull’innovazione multimediale e multipiattaforma

16 giugno 2014

Da sinistra Umberto La Rocca, Carlo Perrone, Maurizio Scanavino

Il Secolo XIX affronta la sfida del cambiamento puntando su una nuova organizzazione del lavoro giornalistico multimediale e multipiattaforma. Al termine di un articolato processo evolutivo, avviato circa un anno fa dall’editore Carlo Perrone, lo scorso venerdì è stata ufficialmente presentata la nuova redazione in grado di produrre e distribuire notizie e contenuti multimediali in linea con le nuove esigenze dei lettori e degli inserzionisti. Insieme a Perrone, a spiegare le novità, il direttore del giornale Umberto La Rocca e l’amministratore delegato del gruppo SEP Maurizio Scanavino.

Il primo passo è stato quello di ripensare il flusso redazionale per ottenere una reale integrazione tra web e carta stampata attraverso la riorganizzazione del work flow passando da un’unica chiusura serale per il cartaceo a una ogni 2 ore per il web, dalle 6 del mattino fino alle 23. All’interno della redazione inoltre i giornalisti hanno la possibilità di scrivere indifferentemente per il web e per il cartaceo. Nell’ottica di una testata in grado di offrire ai propri lettori contenuti multimediali esclusivi è stata fortemente implementata la produzione video: a fronte di 2054 video autoprodotti nell’arco dell’intero 2012 per un totale di circa un milione 600 mila visualizzazioni si è passati ai 1770 dei primi 5 mesi del 2014 che hanno già totalizzato quasi 3 milioni 500 mila visualizzazioni. Il processo di evoluzione multimediale ha comportato la riorganizzazione degli spazi redazionali che sono stati interamente riconfigurati in accordo a un diverso e innovativo layout. La nuova newsroom è uno spazio completamente aperto, organizzato attorno a un superdesk centrale per rendere facile e immediato il work flow sia tra i giornalisti che tra le diverse piattaforme in ogni fase della composizione della testata.

All’interno del superdesk sono presenti le postazioni dei principali responsabili del quotidiano: direttore e vicedirettore, caporedattore centrale e caporedattore notturno, art director e responsabile dei contenuti digitale. Alle loro spalle uno dei 4 maxi schermi installati permette a tutti i giornalisti di tenere sotto controllo dalla propria postazione il timone del giornale e vedere come procede la costruzione della pagina. Gli altri 3 schermi sono collegati con le principali reti televisive per un continuo aggiornamento. Organizzate attorno al superdesk, quattro aree ospitano i desk di cronaca nazionale, cronaca locale, sport e attualità. All’interno della nuova configurazione si collocano due innovative postazioni, studiate ad hoc per favorire un ciclo informativo continuo. Il ‘radar desk’ è dedicato al monitoraggio di breaking news e trending topics, che vengono individuati, immediatamente postati rendendoli così disponibili a tutte le piattaforme. L’‘echo desk’ ha il compito di promuovere i contenuti del quotidiano sui social media e di monitorare le performance con l’obiettivo di interagire con le community che si formano attorno alle diverse tematiche. Il nuovissimo Tv Set completa la struttura della newsroom: destinato a essere lo snodo della produzione editoriale multimediale è un vero e proprio studio televisivo funzionale a tutte le piattaforme dalle quali riceve contenuti. Al suo interno saranno realizzate video interviste, tavole rotonde, dibattiti e rubriche relativi all’attualità nazionale e alla cronaca cittadina.

Con l’arrivo dell’ad Maurizio Scanavino (ex dg di Publikompass), nell’agosto 2013, il Gruppo SEP ha studiato il lancio di una nuova gamma di prodotti digitali: a gennaio 2014 è stata rilasciata una nuova versione del sito www.ilsecoloxix.it e il Msite con un grande successo di traffico (+50%). A novembre 2013 è stato lanciato il themeditelegraph.com, una piattaforma di informazioni multicanale in grado di dare voce ai protagonisti dell’economia marittima, della logistica e dei trasporti nell’area mediterranea. Nativa in lingua inglese e disponibile anche in italiano, la testata si appresta a diventare leader nel bacino mediterraneo per il mondo dello shipping e del trasporto intermodale. Per quanto riguarda Radio 19 è stato rinnovato il palinsesto ed è stata avviata una forte integrazione con i social network per alimentare al meglio la numerosa community di ascoltatori. La riorganizzazione aziendale ha comportato, come per la redazione, una nuova configurazione delle aree lavorative. Anche in questo caso sono state eliminate le barriere architettoniche che delimitavano i singoli reparti commerciali, marketing e Publirama, la concessionaria di pubblicità del Gruppo. Questi sono stati uniti in un open space con l’obiettivo di migliorare la comunicazione interna e la creatività della proposta commerciale.