Regione Liguria, gara per la promozione del vino italiano sui mercati esteri

13 giugno 2014

Richiesti progetti per la campagna 2014/2015. Importo attorno ai 263mila euro

La Regione Liguria-Assessorato all’Agricoltura, Floricoltura, Pesca ed Acquacoltura Settore Politiche Agricole e della Pesca ha indetto una gara per la promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi e richiede la presentazione di progetti per la campagna 2014/2015. L’importo della gara è di 262.915 euro, finanziati con i fondi quota regionale comunitari nell’ambito del quadro finanziario del decreto MIPAAF n. 3525 del 21/05/2013. La data di scadenza è fissata al 30 giugno 2014 nel caso di progetti multi regionali e al 7 luglio 2014 nel caso di progetti regionali. La promozione riguarda tutte le categorie di vini a denominazione di origine protetta, i vini a indicazione geografica, nonché i vini spumante di qualità, i vini spumante aromatico di qualità, i vini senza indicazione geografica e con l’indicazione della varietà. In particolare, sono richieste promozione e pubblicità che mettano in rilievo i vantaggi dei prodotti di qualità, la sicurezza alimentare e il rispetto dell’ambiente e delle disposizioni attuative del Regolamento CE n°1308/2013, da attuare a mezzo dei canali di informazione quali stampa e televisione. Rientrano in tale categoria: pubblicità e azioni di comunicazione; azioni di pubbliche relazioni; produzione di materiale informativo; annunci di prodotto, Pos, house organ; degustazione e presentazione del prodotto, materiali da banco e da esposizione; partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; campagne di informazione e promozione, in particolare, sulle denominazioni d’origine e sulle indicazioni geografiche, da attuarsi presso i punti vendita della grande distribuzione, ristorazione dei paesi terzi, Horeca ecc; promozione sui punti di vendita della GDO e degli specializzati; creazione di siti internet, nella lingua ufficiale del Paese destinatario delle azioni, o in lingua inglese, in cui vengono descritte le qualità del prodotto e la zona di provenienza dello stesso; realizzazione di opuscoli, pieghevoli o altro materiale informativo; incontri sul territorio nazionale con operatori e/o giornalisti dei Paesi terzi da svolgersi anche presso le imprese partecipanti ai progetti.