GolinHarris cambia nome e diventa Golin

13 giugno 2014

Primo impegno pubblico a Cannes con la presentazione della ricerca sulla Brand Relevance

 

GolinHarris si evolve ancora e diventa Golin. Il cambio di nome arriva dopo tre anni dal lancio del modello g4, che ha trasformato la struttura dell’agenzia da una gerarchia di generalisti a quattro comunità di specialisti per affrontare il cambiamento nel mondo della comunicazione.  “Il nostro modello g4 ha cambiato il modo in cui pensiamo e lavoriamo – ha detto Fred Cook, ceo di Golin. -. Non siamo la stessa azienda che eravamo tre anni fa. E non siamo certamente la stessa azienda che eravamo 58 anni fa. È ora che la nostra marca rifletta quello che siamo, e che la nostra vision rappresenti chi vogliamo essere”. Per rinforzare il DNA della marca, Golin sta adottando un nuovo grido di battaglia: ‘Go All In’. Come primo impegno pubblico in nome del nuovo motto ‘Go All In’, Golin sta per annunciare la sua ultima ricerca sulla ‘Brand Relevance’ al Festival della Creatività Cannes Lions, sul palcoscenico principale al Palais domenica 15 giugno con la celebrità internazionale David Hasselhoff. È la prima volta per l’agenzia. “Uno dei principali attributi delle aziende di successo che resistono alla prova del tempo è la capacità di adattarsi al cambiamento – ha detto Al Golin, founder e chairman dell’agenzia -. Per restare rilevanti, dobbiamo adottare nuove tecnologie e spingere I confini della creatività per aiutare noi stessi e i nostri clienti ad adattarci e vincere in un mondo che cambia costantemente”. Negli ultimi mesi, Golin ha assunto Caroline Dettman per guidare le comunità g4; Pamela Culpepper per sviluppare il proprio patrimonio umano; Chuck Hemann per evolvere i propri analytics; e Neil Kleiner per guidare l’expertise digitale. Persone chiave parte della strategia di Golin che si svilupperà nei prossimi 12 mesi. “Siamo a quasi un anno dal lancio dell’ufficio italiano e abbiamo avuto già numerosi riscontri positivi, la strategia che ci sta portando a costruire un modello di agenzia nuovo sempre più ‘competence driven’ paga – commenta Diego Ricchiuti (nella foto), Managing Director di Golin Italia -. Questo è un altro importante passo verso un futuro che non possiamo che vedere raggiante”. “Il cambiamento di nome è accompagnato da una revisione radicale dell’immagine – fa presente Nicola Rovetta, Direttore Creativo di Golin Italia -: una nuova maglia rafforza l’impegno già costante a mettersi in gioco per le marche per conquistare quelle posizioni nel mercato che solo i passi più coraggiosi e inaspettati possono permettere di raggiungere”.