YouTube e le nuove opportunità per i brand nell’era del video sharing

9 giugno 2014

Per 45% degli italiani la piattaforma è più importante della tv

Secondo la ricerca realizzata per Google da Ipsos in Italia il 39 % degli utenti italiani di YouTube ha un’età tra i 18 e i 34 anni, il 51% ha un’età superiore ai 35 anni, il 71% è sposato o convive e 7 su 10 svolgono un’attività lavorativa e l’80% si collega a Internet ogni giorno. Inoltre il 45% dichiara che, per la propria generazione, YouTube è più importante della tv. Numeri che confermano di come YouTube abbia rivoluzionato le modalità di fruizione dei contenuti video consentendo a milioni di persone in tutto il mondo: ogni minuto vengono caricate oltre 100 ore di video su YouTube e ogni mese 1 miliardo di persone nel mondo si collega alla piattaforma per guardarli e condividerli. Per esplorare i nuovi scenari e condividere i casi di successo, Google ha riunito venerdì 6 maggio al Teatro Franco Parenti di Milano oltre 150 aziende. “Abbiamo voluto creare un evento che fosse di forte ispirazione – dichiara Paola Scarpa, Brand Sector Director di Google Italy – per raccontare, attraverso esempi concreti, come stabilire un dialogo con le diverse community di fan e appassionati che coltivano e condividono i propri interessi su YouTube”. Kellog’s, Fendi, Barilla sono solo alcuni dei marchi citati come esempi di un utilizzo maturo e originale del linguaggio o delle potenzialità offerte da YouTube per interagire con un pubblico sempre più ampio e più coinvolto. L’utente di YouTube come dimostra l’indagine condotta da Ipsos (YouTube Global Audience Study, survey realizzata in Italia da IPSOS nel 2013 su un campione di oltre 1.500 persone selezionate tra gli utenti e i non utenti di YouTube), è interessato alle novità e a dare consigli ad amici e familiari sui brand e i servizi che preferiscono. Il 66% utilizza abitualmente uno smartphone (rispetto al 40% dei non utenti), il 26% utilizza un tablet (rispetto al 19% dei non utenti) e in generale gli utenti YouTube sono 2,4 volte più propensi a utilizzare più dispositivi. Non solo: il 57% degli utenti YouTube è, infatti, solito pubblicare commenti e fare recensioni su blog e forum, il 49% è solito condividere i video che ha visto, e il 56% parla con i propri amici di ciò che ha visto su YouTube. I contenuti disponibili su YouTube sono ritenuti più originali di quelli che si vedono in tv dal 56% degli intervistati, mentre il 45% dichiara che, per la propria generazione, YouTube è più importante della tv. Ma come si relazionano le aziende con YouTube? Dal 2006 a oggi sono moltissimi i marchi che utilizzano la piattaforma per creare nuove opportunità di relazione con i consumatori attraverso nuove logiche di engagement. Come ha rivelato l’indagine, il 41% degli intervistati vorrebbe che più marchi utilizzassero la piattaforma per condividere video relativi ai propri prodotti e servizi e il 40% vorrebbe vedere una maggiore collaborazione tra le star di YouTube e i brand. Se il 90% degli intervistati conosce gli annunci ignorabili presenti su YouTube, il 58%, stimolato da questi annunci, ha scelto di visionarlo o cercato maggiori informazioni in merito. In particolare: il 20% ha cercato e visto un video correlato al brand pubblicizzato; il 33% ha cercato più informazioni online; e un altro 33% ha visitato il sito del brand. “Le piattaforme digitali hanno ormai riformulato le tradizionali logiche di relazione azienda consumatore – ha aggiunto Scarpa -. YouTube è già un grande alleato di molti brand che hanno colto l’opportunità di distinguersi con modalità di comunicazione innovative e con un utilizzo della piattaforma in tutte le sue diverse potenzialità, con ritorni concreti in termini di business e di brand awareness”.